Un espresso che non diventa amaro per la speculazione sul prezzo, ma si paga ancora 70 centesimi, come alcuni anni fa. Avviene al bar “Fante di Cuori”, che si trova in via Martiri della Libertà 358, a Cossato, nel Biellese. È gestito da Rosina Furiati e dal marito Orlando Paldino, che lavorano dietro al bancone da moltissimi anni. Nel 2022 i titolari raccontavano che il caffè era rimasto allo stesso prezzo praticamente dall’arrivo dell’euro. Prima dell’euro costava 1.500 lire; con il passaggio alla nuova moneta, inizialmente il prezzo era stato portato a 77 centesimi, ma poi Rosina e Orlando lo abbassarono a 70, soprattutto perché gli anziani facevano fatica a gestire i centesimi.
Da allora sono passati anni di inflazione, aumenti dell’energia, delle materie prime e del caffè. Eppure loro hanno continuato a dire: 70 centesimi. E lo fanno, pur continuando a macinare ottimi affari con il loro bar, anche per dimostrare come ognuno, nel suo piccolo può fermare la speculazione, e non approfittarne per aumentare, a catena, i prezzi del proprio listino. Dice Rosina Furiati: “La nostra non è soltanto una scelta economica, i conti tornano anche con l’espresso a 70 centesimi. Ma è un modo per opporci all’idea che il caffè, continuando di questo passo, diventi sempre di più un consumo di lusso, e non alla portata di tutti, come è sempre stato”.
Foto di copertina tratta da www.lastampa.it
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