Asta online contro la violenza sulle donne - Non Sprecare
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Street art contro la violenza sulle donne: un’asta online per finanziare progetti di sostegno

75 street- artiste e un artista freelance: Mauro Pallotta, in arte MAUPAL, noto per il suo Super Pope e per le caricature di Donald Trump, in un'asta online per finanziare progetti di sostegno alle donne vittime di violenza.Anche Jo Squillo ha donato una sua t-shirt

Un’asta online di 75 opere per finanziare progetti a sostegno delle vittime e dei centri antiviolenza Reama della Fondazione Pangea Onlus, soprattutto dopo il lockdown. Quasi un centinaio di opere inedite di artiste impegnate sul fronte del contrasto alla violenza di genere, più un uomo, lo street-artist Mauro Pallotta, in arte MAUPAL, noto alle cronache per il suo SuperPope, il papa in versione fumetto comparso a pochi passi dal Vaticano e sulle prime pagine dei giornali e dei magazine di tutto il mondo.

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ASTA ONLINE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Il progetto di un’asta di beneficenza online nasce con l’obiettivo di sostenere concretamente il lavoro dei tanti centri anti-violenza della Fondazione Pangea, impegnata da tempo nella costruzione e nella gestione di una Rete per l’Empowerment e l’Auto Mutuo Aiuto. Che, nonostante la pandemia e il conseguente lockdown, ha continuato a lavorare a pieno ritmo. Anzi, di più, perché tante donne hanno condiviso la quarantena con un compagno violento e spesso i loro bambini hanno assistito spaventati alle violenze. Dopo l’emergenza, infatti, come recita lo slogan, nasce il bisogno. Ed è allora che l’arte risponde. Settantacinque artiste di fama nazionale e internazionale sono scese in campo e hanno deciso di mettere a disposizione altrettante opere a titolo gratuito che sarà possibile vedere e acquistare sul sito https://artbid.it.

asta online contro la violenza sulle donne

Jo Squillo, Art’s Angel, davanti al suo Muro delle Bambole

Il funzionamento è molto semplice: chiunque accede al portale dell’asta potrà visionare illustrazioni, stampe, disegni, dipinti e sculture delle artiste in campo, e come in una vera e propria asta la puntata sarà al rialzo. Compratori e compratrici più generosi potranno aggiudicarsi l’opera scelta compiendo, al contempo, un gesto solidale. Organizzata da una pluralità di soggetti legati all’impegno per l’empowerment femminile e al contrasto della violenza maschile sulle donne, dalla padovana associazione Associazione Domna alla vicentina Associazione Jeos, con il supporto di Fairtrade Italia e il collettivo artistico veneto Darehood, l’asta online è stata un’ottima idea per rilanciare il mondo della street-art dopo la crisi del Covid-19 raggruppandolo intorno a un tema così importante e ahimè, di stringente attualità.

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75 ARTISTE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Persino l’ONU ha infatti lanciato l’allarme sulle centinaia e centinaia di richieste pervenute nei centri antiviolenza di tutto il mondo durante il lockdown: soltanto in Italia 806 nuovi contatti per chiedere aiuto. Con una duplice emergenza: senza un’adeguata autonomia economica le donne sono condannate a non avere la possibilità di immaginare una vita libera da violenza ed abuso. Per questo le Art’s Angel, le artiste che hanno donato un’opera inedita per metterla all’asta, hanno risposto con prontezza ed entusiasmo alla chiamata. Come Laika, nota street artist romana presente con l’opera Ni Una Mas. O le artiste venete Patrizia Da Re, padovana con la passione per il dipinto a olio, Zoe, che disegna uccellini allegri e multicolor sui muri delle città, Claudia Chiggio, artista multimediale, e Sarabell, dalla bassa padovana per usare colori primari e pastelli. O, ancora, 3 artiste friulane: Lara Trevisan, fotografa e artista visiva, CLM e CipArt, l’italo-sudafricana Alessia Babrow, performer, e la venezuelana Zaire Torrealba, legata al mondo della moda. Completano la squadra Cinzia Pellin, Alessandra Carloni, Ste Real, Veblena Finkenberg, Valentina Lucarini, Ippogrifo, Anna Maria Tierno, Letizia Marraffino, Cristina Ferretti, Kinky Dudette, Elena De Simone, Cecilia Maran, la graffitara milanese Stereal, la giovanissima romana Sempre Lucida e l’olandese Handiedan, maestra dell’intaglio del legno.

“Mettere la propria creatività contro violenza e femminicidi è un onore oltre che un obbligo”, dicono in coro. Persino Jo Squillo, presentatrice, attivista e dj, da sempre in prima linea contro la violenza, ha donato all’asta una t-shirt tratta dalla sua opera ideatrice di “WALL OF DOLLS – Il muro delle bambole”, installazione artistica simbolo contro i femminicidi e contro la violenza sulle donne.

(Immagine in evidenza tratta dal sito web Artbid.it // Photocredits: Artbid.it)

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