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Arriva il primo autobus elettrico a doppia batteria

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MILANO

Una vera svolta per la mobilità sostenibile del futuro: General Electric ha sviluppato un sistema a doppia batteria per grandi automezzi come autobus, pullman e camion, in grado di portare a un’acquisizione su larga scala dell’elettricità anche per grandi mezzi di trasporto – un settore che finora non era ancora stato interessato dalla “rivoluzione elettrica”: molti autobus sono infatti ancora alimentati da combustibili tradizionali o da sistemi ibridi.

Il sistema, sviluppato dai ricercatori e ingegneri del GE Global Research, combina due diversi tipi di batterie, al litio e al sodio, permettendo di sfruttare i vantaggi di ciascuna: le batterie al litio offrono elevata potenza, ma sono meno ottimali per stoccare grandi quantità di energia, mentre quelle al sodio possono immagazzinare molta energia, ma garantiscono minor potenza. Sfruttando le qualità di entrambe, il sistema “duale”, sperimentato su un autobus, è in grado di risolvere efficacemente due delle criticità che hanno impedito finora la diffusione su larga scala della mobilità elettrica, le dimensioni e i costi delle batterie. Diversamente da una batteria singola, con il nuovo sistema non ci sarà bisogno di usare batterie molto grandi, e si potranno utilizzare componenti chimici più economici, riducendo così i costi fino al 20%.

Il prototipo di bus sviluppato ha una velocità massima di 80 km/h e 100-130 km di autonomia, ma l’obiettivo è raggiungere una velocità superiore ai 100 km/h e un’autonomia simile a quella delle auto elettriche, intorno ai 160 km.

“Le aziende di trasporti pubblici riconoscono l’importanza e il potenziale della mobilità elettrica, ma stanno cercando soluzioni a costi contenuti che rendano fattibile l’adozione su larga scala di bus elettrici” ha detto Lembit Salasoo, Senior Electrical Engineer e Responsabile del progetto “Hybrid bus” al GE Global Research. “Il sistema a doppia batteria può ridurre i costi in modo significativo, contribuendo ad accelerare la “rivoluzione elettrica” ed estendendola a grandi mezzi come autobus e pullman, quindi a centinaia di migliaia di veicoli.