Angelo: influencer in carrozzina | Non sprecare
Questo sito contribuisce all'audience di

Angelo: influencer in carrozzina

Spiega come si prende un treno o un aereo. E anche come si mettono i calzini. Ma denuncia la mancanza di barriere architettoniche in Puglia

di Posted on

I medici, quando è nato, gli avevano dato il 10 per cento delle possibilità di continuare a vivere. E oggi Angelo Greco ha superato i vent’anni e nonostante che una paralisi celebrale infantile lo costringa a vivere in carrozzina, la sua attività è intensissima. Per fare tante cose.

ANGELO INFLUENCER IN CARROZZINA

Originario di Maglie, in provincia di Lecce, Angelo si è trasferito a Torino per studiare Comunicazione. Ma di fatto ha già un lavoro, proprio grazie alle sue straordinarie capacità di comunicatore. È diventato un videoblogger sui temi della disabilità. Nulla di pietistico, niente autocommiserazione, ma una grande energia dalla parte di chi ha problemi di mobilità.

LEGGI ANCHE: Filippo Bisio, disabile per un parto prematuro. Si considera fortunato e ha la forza di un leone

CANALE YOUTUBE CHI SI FERMA È PERDUTO

Il cuore di questa attività è il canale Youtube di Angelo, che si chiama Chi si ferma è perduto. E lui non si ferma un attimo, non spreca nulla della sua vita, nonostante le difficoltà in termini di mobilità. I video di Angelo, che spesso superano le 100mila visualizzazioni, sono a 360 gradi. In parte rappresentano dei veri e propri tutorial, in altri casi danno consigli su come affrontare la disabilità, e poi non mancano le denunce.

L’influencer pugliese spiega come prendere un treno o un aereo, come allacciarsi i bottoni, mettersi i calzini, piegare le magliette. In altri tutorial, Angelo, che vive da solo in uno studentato ed è perfettamente autonomo, incita i disabili a uscire, a fare una vita normale, ad allargare il perimetro delle loro relazioni. E poi le denunce, come la scarsità delle barriere architettoniche in Puglia. Un’attività da influencer che non si ferma, e sorprende per la qualità dei suoi contenuti.

L’immagine di copertina è tratta dalla pagina Facebook “Chi si ferma è perduto

LE STORIE DI CHI NON SI ARRENDE DI FRONTE ALLE DIFFICOLTÀ DELLA VITA:

Share

<