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Amsterdam, l’inverno è low cost

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La chiamano "la Venezia del nord" ma Amsterdam, pur essendo bellissima, col fascino della Serenissima non può competere. C’è però un aspetto, al di là di mare e canali, che effettivamente accomuna le due città: sono entrambe molto care. E se in capitali come Londra o Parigi puoi "difenderti" puntando sull’assortimento, in Olanda gli spazi sono ridotti e le offerte limitate. Rinunciare a una vacanza ad Amsterdam per queste ragioni però sarebbe un peccato, soprattutto considerando che con l’arrivo della bella stagione la città perde un po’ del grigiore dovuto alla pioggia incessante e si tinge di verde e colori pastello, diventando talmente bella da sembrare finta.

 
Con un po’ di accorgimenti e prenotando in tempo è possibile trascorrere un weekend ad Amsterdam spendendo circa 200 euro, cifra ragionevole anche in tempo di crisi. Come? Innanzitutto organizzandosi prima e prenotando un volo low cost: la Easy Jet vola sia da Roma che da Milano e con qualche settimana di anticipo è possibile trovare voli a orari non impossibili anche a 40 o 50 euro. Le regole per l’imbarco sono le stesse di Ryanair, quindi un bagaglio solo di massimo 10 kg e nessun’altra borsa o borsetta al seguito, ma il vantaggio di volare con la compagnia arancione è che lo scalo è nell’aeroporto di Schiphol, che dista appena 15 minuti dal centro ed è collegato con treni che partono ogni 20 minuti. Con Ryanair è possibile volare a Maastricht o Eindhoven e da qui spostarsi in treno, ma ciò comporta ovviamente una spesa aggiuntiva.

Il tragitto dall’aeroporto alla stazione centrale, che si trova nel cuore della città, costa 3,80 euro, 4 se fate il biglietto allo sportello con un operatore. In Olanda i servizi di trasporto sono ottimi e quindi state certi che il treno arriverà in orario. Nel frattempo, potrete aspettare dando un’occhiata alla bellissima Schiphol Plaza, la piazza coperta dell’aeroporto, costruita come l’interno di un mercato del secolo scorso, o collegarvi a internet gratuitamente dal cellulare o dal laptop, dato che in aeroporto (a differenza della stazione centrale) la connessione wi-fi è gratuita per la prima mezz’ora.

 
Una volta arrivati in stazione, qualunque posto della città in cui dobbiate andare sarà raggiungibile a bordo di uno dei mezzi che partono di fronte: tram e autobus servono in modo capillare la città e gli olandesi, pur non essendo di primo acchito simpaticissimi, sono molto disponibili e se gli mostrerete la cartina chiedendo informazioni saranno ben contenti di darvele.

I biglietti si fanno a bordo del pullman o del tram di turno ma attenzione: una corsa costa 2,70 euro, quindi il consiglio è quello di far subito un abbonamento della durata di 24 o 36 ore, a meno che non abbiate intenzione di spostarvi per tutta la vacanza esclusivamente in bici (cosa fattibilissima ma un po’ stancante perché per quanto piccola Amsterdam è pur sempre una capitale europea).

Per quanto riguarda l’albergo, il consiglio è quello di prenotare un Easy Hotel, dove con un po’ di fortuna (e di anticipo) potrete trovare una doppia per due notti a 50 euro tutto compreso: qualunque servizio extra, dalla colazione alla pulizia della stanza, è aggiuntivo e si paga, ma l’albergo è moderno e pulitissimo e ben collegato al centro dal tram 25, che passa con la cadenza di una metropolitana. In mancanza di offerte (tutte disponibili su Booking.com, che tra l’altro ha sede proprio ad Amsterdam) il prezzo pieno di una doppia è comunque di 25 euro a notte, quindi più che abbordabile.

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