Rog, a Lubiana, in Slovenia, era una fabbrica in cui si producevano, prima pelli e poi biciclette. Un posto destinato a restare un grande scheletro di cemento. Uno spreco di spazio e opportunità. E invece questo enorme luogo, con una superficie di circa sette mila metri quadrati, lungo il fiume che attraversa la capitale della Slovenia, è tornato a vivere all’insegna del riciclo, del riuso, del fatto a mano. Uno spazio a disposizione dei makers, i creatori, i veri protagonisti di un luogo unico in Europa.
All’interno di Rog, in un mix di tradizione e nuove tecnologie, ci sono nove laboratori, dal tessile per rammendare e creare nuovi abiti, al vetro, alla ceramica, alla cucina, all’oreficeria e alla falegnameria. E accanto alle stampanti in 3D ci sono vecchi telai o rotoli di carta realizzati partendo dalle bucce di cipolle. Per frequentare il tempio dei makers basta iscriversi all’associazione Tovarna Rog, pagando 15 euro.
Un polo sociale e creativo in cui ogni giorno designer, architetti, falegnami, fabbri, ingegneri e maestri artigiani si incontrano e lavorano fianco a fianco. Un luogo in cui le idee si trasformano in prodotti e accessori e gli incontri in esperienze.
Le foto sono tratte dalla pagina Facebook Center Rog
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