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A Venezia c’è un ristorante etnico che con il buon cibo fa integrazione

Si trova nel centro della città ed è gestito da richiedenti asilo che, attraverso i piatti dei propri Paesi di origine, provano ad abbattere i pregiudizi che spesso dividono. Il locale, aperto nel 2016, oggi è diventato un vero e proprio crocevia di culture culinarie

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RISTORANTE GESTITO DA RICHIEDENTI ASILO

Un ristorante di cucina etnica gestito da richiedenti asilo. A Venezia alla fine del 2016 è nato un locale che, attraverso il cibo, regala un futuro a chi, una volta attraversato il Mediterraneo scappando molto spesso da guerre e carestie, prova a rifarsi una vita in Italia. Si chiama Africa Experience e si trova in Calle Lunga San Barnaba, proprio nel centro storico di una delle città più suggestive al mondo. I soci fondatori sono Hadi Noori, Hamed Mohamad Karim, Mandana Goki Nadimi e Samah Hassan El Feky, e arrivano non solo dall’Africa ma anhce dall’Afghanistan e dall’Iran. Ognuno di loro ha un mondo dentro costituito dalle tradizioni e dagli usi dei Paesi che hanno lasciato e che provano a far rivivere in Italia, a migliaia di chilometri di distanza da casa.

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AFRICA EXPERIENCE

L’idea di aprire questo ristorante si deve ad Hazara Hamed Mohamad Karim ed è nata dentro al centro minori di Venezia, Forte Rossariol. L’intuizione vincente è sta capire che attraverso il cibo si possono superare i pregiudizi che spesso dividono. Così dai piatti tipici preparati in occasione delle feste si è passati alla pazza idea di dare vita a questa avventura imprenditoriale. Dopo anni di progettazione il locale ha finalmente aperto i battenti e, a quasi due anni dall’inaugurazione, può vantare una clientela fedele. Il menu che in questi mesi l’Africa Experience offre ai propri ospiti vanta alcuni piatti vincitori del concorso “Masterchef per Africa Experience”. Grazie a questa forma di selezione, e con l’aiuto dei professori e degli studenti dell’Istituto professionale veneziano “Andrea Barbarigo”, alcuni richiedenti asilo si sono sfidati cucinando i piatti tipici dello loro terre. Per l’occasione la giuria ha dovuto scegliere tre piatti, cucinati da altrettanti candidati, che rispondessero a diversi criteri tra cui: il gusto della pietanza e la storia del cibo scelto.

PROGETTI DI INTEGRAZIONE PER I MIGRANTI

Il ristorante di Venezia non è solo un luogo dove mangiare cibo etnico. Al suo interno infatti prende vita una fitta programmazione di eventi culturali, che trasformano l’Africa Experience in un vero e proprio crocevia di culture culinarie. Una ragione in più per lasciarsi sedurre da questo locale è il pregevole lavoro artigianale che è stato fatto dall’artista francese, Blandine Hélary, e da una splendida coppia di ragazzi iraniani, Ahmad Ahmadzadeh e Neda Tirandaz. Così tra piatti esotici e quadri evocativi oltre alla bocca anche gli occhi hanno la loro parte.

Le foto sono tratte dalla pagina Instagram di Africa Experience

MODELLI VINCENTI DI INTEGRAZIONE