Quanta plastica c’è nella pancia degli animali marini

Il record va alle tartarughe: il 47 per cento ha frammenti di plastica nell'apparato digerente. Con una quantità di resti di plastica nello stomaco pari a tre zollette di zucchero, alcuni uccelli sono condannati a morire prematuramente

plastica animali
La plastica soffoca gli animali, in qualsiasi continente del Pianeta (anche se in misure diverse a secondo delle aree geografiche) e in tutte le specie. Un’analisi di oltre diecimila autopsie di animali marini (precisamente 10.412) studiate e verificate in tutto il mondo dai ricercatori dell’Ocean Conservancy, e pubblicata sulla rivista Pnas (Proceeding of the National Academy of Sciences)ha consentito di calcolare con una buona precisione statistica la quantità di plastica presente nella pancia degli animali che popolano il mare, dove nel 20250, continuando di questo passo, avremo più plastica che pesci: tartarughe, uccelli e mammiferi marini. Si tratta dello studio più completo finora condotto con l’obiettivo di quantificare, anche per tipologia, la plastica presente nell’apparato digestivo degli animali marini e ne provoca anche la morte.

Tartarughe marine

Le tartarughe marine hanno il record della plastica ingerita: nel 47 per cento delle autopsie di questi animali sono stati riscontrati abbondanti frammenti di plastica. Per le tartarughe marine come la Caretta caretta, una quantità di plastica pari a poco più di due palle da baseball comporta una probabilità di morte pari al 90 per cento.

Uccelli marini

Un terzo di tutti gli uccelli marini esaminati si presenta con la pancia piena di frammenti di plastica. Tra gli uccelli marini che hanno mangiato plastica, il 92 per cento ha ingoiato plastica dura, il 9 per cento plastica morbida, il 6 per cento gomma e il 5 per cento schiume di diverso genere. Molti uccelli marini esaminati avevano mangiato più tipi di plastica.
Lo studio ha anche rivelato che per alcuni uccelli marini, come per esempio le pulcinelle del mare ( misurano circa 28 centimetri di lunghezza), basta ingoiare resti di plastica pari a tre zollette di zucchero per avere altissime probabilità di morire.
 

Mammiferi marini

Il 12 per cento dei mammiferi marini si ritrova con la pancia piena di frammenti di plastica. Delfini, foche e balene ingeriscono plastica accidentalmente e ci sono studi sulle balene dai quali risultano oltre 30 chilogrammi di plastica presenti nei loro stomachi, compresi sacchetti della spesa e pezzi delle reti dei pescatori.

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