Perché la rinoplastica è l’intervento di chirurgia plastica più richiesto

Molti sono convinti che cambiando la forma del naso, si modifica totalmente l'aspetto di una persona. Ma non sempre è vero. E così in italia si fanno 20mila interventi all'anno

Uova di Pasqua16
La rinoplastica è l’intervento di chirurgia estetica più richiesto al mondo: solo in Italia se ne fanno oltre 20mila all’anno, e la tendenza non accenna a diminuire. Perché questa febbre di correzione del naso? Da che cosa nasce? E’ sempre motivata o si rischia di sprecare soldi, tempo e salute?
Innanzitutto il  naso è uno dei tratti più centrali e visibili del volto. Anche piccole modifiche possono avere un grande impatto sull’armonia del viso. La percezione estetica di molte persone migliora sensibilmente con una rinoplastica, rendendo l’intervento particolarmente attraente.
Le motivazioni estetiche più comuni sono queste:
  • Correggere gobbe o deformità del dorso nasale.
  • Ridurre o aumentare le dimensioni del naso.
  • Migliorare la simmetria tra narici e punta.
  • Adattare il naso a lineamenti etnici o personali.

Al di là dell’aspetto estetico c’è anche un risvolto psicologico: il naso influisce fortemente sull’autostima e sull’immagine corporea e alcuni studi hanno dimostrato che un naso considerato armonico viene spesso associato a tratti positivi come sicurezza e simpatia.

In altri  casi prevalgono valutazioni funzionali.
  • La rinoplastica può correggere problemi respiratori, deviazioni del setto nasale o altre ostruzioni.
  • Un naso esteticamente più gradevole spesso coincide con una funzionalità migliore.
Detto questo, la rinoplastica è inutile e rappresenta soltanto uno spreco di soldi, tempo e salute, quando ci si illude che un ritocchino del genere possa cambiare la nostra immgine a 360 gradi. Le componenti che formano un’immagine anche estetica, sono tante, e certamente non tutti si riconducono allam geometria di un naso.  Alcune persone notano difetti che non sono evidenti agli altri o che non alterano l’armonia del volto, e così si convincono, anche giovanissime, a sottoporsi a un inutile intervento di rinoplastica.

le statistiche  chirurgiche riportate da cliniche di rinoplastica ci dicono che circa un terzo degli interventi, il 34 per cento per la precisione, riguarda pazienti di età tra i 17 e i 23 anni. E già questo dato dovrebbe far riflettere sulla possibilità che dietro a un record di interventi chirurgici ci sia anche un grande spreco.

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