Il desiderio di dolci può giocare brutti scherzi: viene considerato uno dei fattori più significativi che determina l’aumento di peso, oltre che l’aumento della glicemia. Per contenerlo serve disciplina, non facile da esercitare, ma adesso, grazie a una ricerca scientifica si è scoperto un metodo efficace e meno impegnativo: ascoltare la propria musica preferita.
Lo studio è stato condotto da un gruppo di ricercatori dell’Università di Graz (in particolare del Dipartimento di Psicologia), guidato da Jonas Potthoff , ed è stato pubblicato su Appetite. La sperimentazione ha coinvolto 106 giovani, di età media di 25 anni, che sono stati invitati innanzitutto a consegnare, con una chiavetta Usb, la lista dei loro brani musicali preferiti.
Ascoltando la musica, i volontari sono stati avvicinati a una tavola preparata con una quantità di stuzzicanti dolci, che potevano mangiare come volevano. Il risultato finale è stato che i giovani in grado di ascoltare la musica preferita, non hanno neanche toccato un dolce; quelli ai quali è toccata una musica sgradita, invece, hanno visto diminuire il desiderio generico di cibo, ma aumentare quello dei dolci.
La conclusione non è che la musica “spegne” la voglia di zuccheri in modo diretto, ma che:
- la musica piacevole migliora lo stato emotivo
- se l’umore è migliore, cala la ricerca di gratificazione tramite zuccheri
- la musica sgradita può invece attivare un meccanismo di compensazione emotiva (voglia di dolci come “ricompensa”)
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