Marco Troia, pittore di successo con la sindrome di Down
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Marco Troia, pittore di successo con la sindrome di Down

Definisce la sua diversità “solo una sfumatura dei colori della vita”. E la vive con pazienze e con ottimismo

Vive il successo con l’intensa leggerezza siciliana. Ma non nasconde, neanche a sé stesso, il suo talento, ormai riconosciuto nel mondo dell’arte contemporanea. Marco Troia, palermitano, classe 1983, è un affermato pittore con la sindrome di Down.

MARCO TROIA PITTORE CON LA SIDROME DI DOWN

Le sue girano per importanti gallerie, in Italia e all’estero, e sono state esposte anche alla Biennale di Venezia. Ma non grazie alla sua disabilità. <La malattia non c’entra nulla, il più delle volte sono stato selezionato anonimamente. E quando organizzatori e critici mi hanno visto sono rimasti sorpresi, non immaginavano che avessi la sindrome di Down…> racconta Troia. E ricorda di avere fatto il primo disegno a sei anni, durante la scuola elementare, e la prima tela a olio a tredici anni.

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MARCO TROIA POETA

Nel corso del suo percorso artistico, Troia ha aggiunto all’attività di pittore quella di poeta, e nei suoi testi accenna con molta delicatezza i suoi pensieri sul senso della vita, le sue emozioni e il rapporto con la diversità. Sotto questo punto di vista, Troia è un personaggio straordinario: considera la diversità soltanto “una sfumatura dei colori della vita”. Quei colori che, ispirandosi a Picasso e Mirò, ritroviamo nelle sue opere. Quanto alla sindrome di Down, Troia dice di viverla con “pazienza e con una buona dose di ottimismo”.

Fonte immagine di copertina: Profilo Facebook di Marco Troia

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