- Accoglienza delle persone che arrivano (senza fissa dimora, disoccupati, migranti, persone sole)
- Colloqui di ascolto: raccontano la propria situazione e vengono ascoltati con tempo e attenzione
- Valutazione dei bisogni (cibo, documenti, casa, lavoro, problemi personali)
- Orientamento ai servizi: Caritas, servizi sociali, ambulatori, dormitori, ecc.
- Piccoli aiuti immediati quando possibile (pasti, vestiti, docce, ecc. nel circuito del centro)
- Accompagnamento umano e spirituale, che è la parte tipica del lavoro francescano
Le due Milano, quella dei ricchi e quella dei clochard, così si mescolano, in uno spettacolo davvero surreale. Frati e volontari sono attivissimi a corso Como e la loro giornata scorre velocissima. Ogni clochard è accolto e ricevuto per essere ascoltato e, se possibile, aiutato. A ora di pranzo si apre una mensa per i poveri, e poi si va avanti con gli incontri del pomeriggio, e per i casi più complessi si cerca l’aiuto dei Servizi sociali, di altre associazioni di volontari e dei vari dormitori della città. Ogni persona che bussa alla porta del Centro di ascolto ha la sua storia e il suo dramma con il quale si misura: c’è chi vive epr strada, chi ha perso improvvisamente il lavoro, chi non può pagare le medicine per curarsi, e chi è finito nel tunnel della depressione. A tutti, questo straordinario manipolo di frati riesce a dare una risposta.
Foto di copertina tratta da https://www.ofmcappuccini.it
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