Il progetto Energie per crescere | Non sprecare
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Energie per crescere: un progetto da 5.500 posti

L'obiettivo di Enel, in collaborazione con Elis, è di creare un bacino di figure professionali che oggi spesso mancano sul mercato del lavoro. E sono opportunità che vanno sprecate

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Un programma molto ambizioso, da sistema-Paese, per sviluppare una buona formazione, mirata a creare lavoro laddove servono figure professionali specializzate che non sempre si trovano sul mercato. Il progetto Energie per crescere è il programma avviato dall’Enel, in collaborazione con l’ente di formazione Elis, per dare occupazione a 5.500 giovani, in tutta Italia, entro i prossimi due anni.

PROGETTO ENERGIE PER CRESCERE

Il progetto Energie per crescere ha tre capisaldi. Innanzitutto, il punto d’arrivo: creare un bacino di professionisti da mettere a disposizione, in primo luogo, della rete di imprese fornitrici di Enel. Sono figure professionali che stentano a emergere dal lato dell’offerta di lavoro (mentre ne cresce la domanda), e qui si arriva al secondo anello del programma: la formazione. Sarà Elis, che collabora con oltre cento gruppi industriali e aziende, a curare questo aspetto, selezionando le candidature e individuando i percorsi professionali dei giovani. Da qui, il terzo caposaldo del progetto: i candidati, al momento oltre 2mila giovani, vengono formati, con specifiche competenze, per cinque settimane presso una delle dieci scuole certificate da Enel (ricevendo anche un rimborso spese di 800 euro), prima di essere inseriti nelle aziende. Con contratti a tempo determinato di sei mesi, o superiore, e con la possibilità, molto concreta, di prosecuzione del rapporto di lavoro.

PROFESSIONISTI DELL’ENERGIA

L’accordo con Elis, attraverso il progetto Energie per crescere, dimostra l’impegno di Enel per colmare il fabbisogno di tecnici nella rete e per evitare lo spreco delle opportunità di posti che non vengono ricoperti per mancanza di manodopera specializzata per quella specifica funzione. In particolare, i professionisti più formati saranno tirafili, giuntisti cavi, montatori di cabine secondarie e PTP, operatori sotto tensione BT. «La transizione energetica – commenta Nicola Lanzetta, direttore di Enel Italia – può generare opportunità di crescita per il Paese, ed è fondamentale coinvolgere le nuove generazioni. Insieme a un partner d’eccellenza come Elis vogliamo favorire l’incontro tra la formazione e il mondo del lavoro, attraverso programmi specifici costruiti sulle esigenze delle imprese che operano con Enel in tutte le regioni italiane per gestire reti elettriche sempre più smart e digital».  E infatti le richieste delle imprese fornitrici di Enel che aderiscono al progetto, vengono sistematizzate per area geografica e nella fase di selezione, gestita da alcune delle migliori agenzie per il lavoro che operano in Italia, i candidati potranno valutare la sede di occupazione proposta. In questa pagina ci sono tutti i dettagli per candidarsi.

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