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Cooperativa di comunità a Melpignano (LE)

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I piccoli comuni italiani:

  • Costituiscono più del 70% delle amministrazioni e governano oltre il 55% del territorio nazionale
  • Rappresentano l’essenza dell’identità italiana, fatta di piccoli centri abitati e paesaggi agrari
  • Custodi di un patrimonio straordinario di beni culturali e ambientali, di tradizioni e abilità manifatturiere, di saperi e culture, di sapori e produzioni agrarie di qualità, di tessuti sociali fatti di coesione e nuove cittadinanze

Oggi tanta parte di questa Italia vive una condizione di forte disagio principalmente a causa della crisi finanziaria dei comuni.
I piccoli borghi sono destinati al declino e allo spopolamento dovuto alla carenza di alcuni servizi essenziali per la vita di un borgo: scuole, centri sanitari, uffici postali, attività commerciali ma anche servizi minimi erogati dal Comune come il servizio di trasporto scolastico o l’assistenza agli anziani.

Cosa fare per salvare i borghi?

Favorire l’auto-organizzazione e l’autogestione da parte dei cittadini per gestire direttamente alcuni servizi e creare opportunità di lavoro.

Realizzare così una COOPERATIVA DI COMUNITA’ che ponga al centro dell’agire la forma associata e la partnership tra Pubblico e Privato.

Cosa è dunque una Cooperativa di Comunità?

  • Una cooperativa di cittadini avente come socio “privilegiato” l’Amministrazione Comunale.
  • Una comunità che si unisce per decidere del proprio futuro e per creare nuove opportunità di lavoro.

Come si può finanziare la Cooperativa di comunità?

  • L’Amministrazione Comunale di Melpignano in questi anni ha lavorato sul progetto del FOTOVOLTAICO DIFFUSO SUI TETTI in collaborazione con Officina Creativa s.c.s. ed il Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento, realizzando uno studio di fattibilità sull’idea progettuale.
  • La cooperativa avrà come primo obiettivo quello di attuare il suddetto progetto.
  • I proventi del fotovoltaico verranno reinvestiti nella comunità poiché saranno la base economica su cui avviare una serie di ulteriori servizi e opportunità di lavoro.

Come sarà costituita la Cooperativa di comunità?

  • ORGANI DIGOVERNO: Presidente, Consiglio di Amministrazione, Collegio dei revisori.
  • SOCI SOVVENTORI: Comune di Melpignano, Legacoop, BAI, aziende private e tutti gli Enti e Istituzioni che credono al progetto.
  • SOCI LAVORATORI AUTONOMI: coloro che lavoreranno per la realizzazione degli impianti fotovoltaici sui tetti dei cittadini (ingegneri, installatori, manutentori etc.).
  • SOCI UTENTI: cittadini che voglio ospitare un impianto sul proprio tetto.
  • SOCI LAVORATORI DIPENDENTI: i cittadini che decidono di auto-organizzarsi per la gestione di alcuni servizi o la creazione di nuovi lavori.

Quali sono i vantaggi del progettoFotovoltaico sui Tetti?

  • Produzione di energia pulita nel rispetto del contesto urbano, senza devastare i terreni agricoli.
  • I cittadini che ospitano gli impianti avranno quasi a costo zero l’energia per il fabbisogno familiare per i prossimi venti anni usufruendo dello scambio sul posto.
  • Il denaro speso per la realizzazione degli impianti rimane all’interno della comunità in quanto ingegneri, tecnici, installatori e manutentori sono cittadini della comunità stessa.
  • L’utile ricavato sarà utilizzato per migliorare la qualità della vita della comunità (sistemazione di strade, parchi urbani, illuminazione pubblica, scuole tutto ciò che riguarda la comunità) oppure per creare altre opportunità di lavoronella comunità stessa (gestione di mense scolastiche, impianti sportivi, verde pubblico, imprese di pulizie, ludoteche, etc.).
  • I cittadini diventano operatori attivi dello sviluppo del borgo. Contribuiscono alla crescita economica, culturale e sociale della comunità stessa con l’obiettivo di generare gioia e benessere individuale e collettivo.