Coolcation: la nuova tendenza delle vacanze è farle al fresco

Per la prima volta nel 2026 i frequentatori della montagna hanno superato i visitatori delle città d'arte. Per fevitare il grande caldo, ma non solo

Tappetino yoga su prato alpino in Valle d’Aosta con montagne sullo sfondo

La nuova tendenza delle vacanze si chiama “coolcation”: scegliere una destinazione estiva soprattutto perché è più fresca, invece di cercare necessariamente mare e caldo.Il termine inglese, molto recente, è formato per fusione da cool (“fresco”) e vacation (“vacanza”). I dizionari lo classificano proprio come la crasi di queste due parole.

In Italia i segnali sono abbastanza concreti:

  • La montagna estiva è in forte crescita: per l’estate 2026 JFC stima 7,8 milioni di arrivi nelle aree montane e appenniniche, +14,4% rispetto all’anno precedente, con oltre 79 milioni di presenze.
  • A inizio luglio la quota di italiani che indicava montagna/Appennino come meta della vacanza principale è salita al 19,1%, anche per il cosiddetto “effetto fuga dal caldo”.
  • Anche a livello europeo si vede lo stesso fenomeno: le ricerche per “alpine summer” nel Regno Unito sono aumentate dell’82% in un anno.
  • Il Touring Club Italiano rileva inoltre che nel 2026 la montagna ha superato le città d’arte nelle preferenze della propria community.

Parecchi, soprattutto se con “al fresco” intendiamo montagna, collina, laghi o destinazioni dal clima estivo mite.

    • Più comfort fisico: temperature meno elevate rendono più piacevoli camminate, visite culturali, escursioni e attività all’aperto.
    • Sonno migliore: dormire con temperature notturne più basse può essere molto più confortevole rispetto alle notti tropicali delle città o delle località costiere.
    • Meno esposizione al caldo estremo: per chi soffre particolarmente le temperature elevate, evitare le ore e i periodi più caldi può rendere la vacanza molto meno faticosa.
    • Più attività, meno “vita da ombrellone”: il clima fresco favorisce trekking, ciclismo, passeggiate, arrampicata, visite ai borghi e altre attività che con 35–40 °C diventano difficili.
    • Natura e paesaggi: boschi, laghi, vallate e montagne offrono un tipo di esperienza diverso dalla classica vacanza balneare.
    • Possibilità di evitare la folla: alcune destinazioni fresche — soprattutto quelle meno note — possono essere un’alternativa alle località marine più congestionate in agosto.
    • Benessere psicologico: stare nella natura e fare attività fisica moderata può favorire il recupero dallo stress, anche se naturalmente non è una proprietà esclusiva delle vacanze fresche.
    • Una vacanza più “attiva”: il clima permette spesso di trascorrere gran parte della giornata all’aperto senza dover programmare tutto intorno alle ore più calde.

C’è poi un vantaggio particolarmente interessante: il fresco allarga la stagione turistica. Una località montana che in inverno vive di sci può diventare una destinazione estiva per trekking, bici, laghi e natura. In questo senso la coolcation non è soltanto una fuga dal caldo: è anche un modo diverso di concepire l’estate.

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