I comuni in Italia dove è previsto il salario minimo

Sono una trentina. E chi lavora negli appalti pubblici non può guadagnare meno di 9 euro all'ora

Uova di Pasqua40
La legge nazionale per introdurre il salario minimo non è mai stata approvata. In compenso, c’è un’iniziativa molto diffusa, che si sta allargando, che parte dal basso, dalle amministrazioni comunali. In Italia ci sono una trentina di comuni, da Aosta a un piccolo centro in provincia di caserta, che hanno adottato l’obbligo del salario minimo (9 euro all’ora), per chiunque lavora negli appalti pubblici, e in particolare nell’edilizia e nei servizi.
Tra i comuni che hanno introdotto il loro salario minimo ci sono:
  • Genova: obbligo di almeno 9 euro in tutti gli appalti e subappalti comunali
  • Aosta: soglia minima di 9 euro per servizi esternalizzati e appalti
  • Carrara: 9 euro come requisito nei contratti del Comune
  • Pontedera: salario minimo garantito negli appalti comunali
  • Cesa (Caserta): salario minimo, dal 2024, nel caso di tutti gli appalti pubblici
  • Unioni di comuni della Bassa Romagna: linee guida per appalti comunali con salario minimo garantito.

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