La legge nazionale per introdurre il salario minimo non è mai stata approvata. In compenso, c’è un’iniziativa molto diffusa, che si sta allargando, che parte dal basso, dalle amministrazioni comunali. In Italia ci sono una trentina di comuni, da Aosta a un piccolo centro in provincia di caserta, che hanno adottato l’obbligo del salario minimo (9 euro all’ora), per chiunque lavora negli appalti pubblici, e in particolare nell’edilizia e nei servizi.
Tra i comuni che hanno introdotto il loro salario minimo ci sono:
- Genova: obbligo di almeno 9 euro in tutti gli appalti e subappalti comunali
- Aosta: soglia minima di 9 euro per servizi esternalizzati e appalti
- Carrara: 9 euro come requisito nei contratti del Comune
- Pontedera: salario minimo garantito negli appalti comunali
- Cesa (Caserta): salario minimo, dal 2024, nel caso di tutti gli appalti pubblici
- Unioni di comuni della Bassa Romagna: linee guida per appalti comunali con salario minimo garantito.
Leggi anche:
Vuoi conoscere una selezione delle nostre notizie?
- Iscriviti alla nostra Newsletter cliccando qui;
- Siamo anche su Google News, attiva la stella per inserirci tra le fonti preferite;
- Seguici su Facebook, Instagram e Pinterest.

