L’allergia alle graminacee in molti paesi, tra i quali l’Italia, è la più diffusa tra quelle collegate ai pollini, che esplodono specialmente nella stagione primaverile.
Indice degli argomenti
I sintomi
La prima cosa da fare per capire se si è allergici alle graminacee è partire dai sintomi, da valutare con il medico, prima di procedere con i test.
- starnuti frequenti
- naso che cola o congestionato
- naso chiuso
- prurito al naso, agli occhi o alla gola
- occhi rossi e lacrimanti
- in alcuni casi tosse o sintomi simili all’asma allergica
Prick test
Per essere certi che si tratti di allergia, vi sono esami affidabili di routine ma in alcuni casi Io specialista potrebbe chiedere approfondimenti prescrivendo test di secondo e terzo livello.
La prima indagine è il prick test, che consiste nel mettere a contatto i vari allergeni con la pelle del soggetto, disponendo una goccia di ciascun allergene sull’avambraccio e pungendola delicatamente. È un esame rapido e indolore: nel giro di 15 minuti si ha una risposta che consiste – se positiva – in un piccolo pomfo pruriginoso nel punto corrispondente a uno o più allergeni testati. Bassissimo il rischio di effetti collaterali.
Rast test
Sono test di laboratorio e sono dosaggi delle IgE specifiche per ogni singolo allergene. Si eseguono con un normale prelievo di campione di sangue.
Test molecolari
Sono esami di secondo livello e si eseguono come il Rast test ma possono Individuare anticorpi di classe IgE verso molte componenti singole di una data fonte allergenica. Sono particolarmente utili per i pazienti positivi a più allergeni o quelli sensibili ad allergeni presenti in più fonti allergeniche.
Isac test
Esame di terzo livello, è un pannello di oltre 100 molecole allergeniche sia alimentari che respiratorie che vengono testate tutte insieme in alcuni casi molto selezionati. Un altro test molecolare molto affidabile è l’Alex2.
Test ALEX2
Il test ALEX2 (Allergy Explorer 2) è un esame del sangue avanzato usato per diagnosticare le allergie in modo molto dettagliato.
È un test di diagnosi molecolare allergologica che misura:
- le IgE totali
- le IgE specifiche verso centinaia di allergeni (oltre 200 tra estratti e singole molecole)
In pratica, non certifica soltanto l’allergia alle graminacee, ma indica anche a quali delle loro proteine si è particolarmente sensibili.
Spirometria
È importante ricordare che la rinite allergica persistente si associa in circa il 30% dei casi all’asma, per cui se è presente un sospetto clinico di quest’ultima è indicata anche l’esecuzione di una spirometria.
Leggi anche:
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