Ina e Consilia, le badanti di condominio in un quartiere popolare di Pavia

Assistono 22 anziani, alcuni non autosufficienti. Con un servizio completamente gratuito, coperto dal budget del comune

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Vittoria da sola non riesce neanche a fare la doccia. Maria, nonostante cinque figli e dieci nipoti, soffre di solitudine e di depressione. Clara adora la carbonara, ma non è più in condizione di cucinarla. La vita di Vittoria, Maria e Clara, in un palazzo popolare di Pavia, in via Sardegna, è completamente cambiata grazie a due badanti di condominio, Ignazia Carpitella, detta Ina, 49 anni, e Consilia Naddeo,31 anni, che si occupano di loro durante tutta la giornata, con altri 19 anziani, alcuni non autosufficienti, residenti nel palazzo.

Il servizio, che in Italia si è visto per la prima volta a Bologna, è totalmente gratuito: il comune lo sostiene con un contributo di 35mila euro all’anno e con la collaborazione dell’associazione “Vasi di Creta”. L’obiettivo è di assistere gli anziani, che individualmente non potrebbero mai permettersi una badante, non farli sentire soli, ed evitare che finiscano in qualche Rsa.

Badanti di condominio Pavia
Foto tratta da “La Repubblica”
Nel caseggiato funziona anche una cucina comune, che permette di organizzare pranzi in uno spazio collettivo per permettere agli inquilini di socializzare. Le due badanti seguono gli anziani del condominio Aler a partire dal mattino, con la colazione e l’igiene personale, e poi per tutto l’arco della giornata.

 

Fonte immagine di copertina tratta da www.vigevano24.it

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