Lo yoga fa molto bene all’intestino

Migliora la motilità intestinale e riduce lo stress. Elimina anche il gonfiore e la stitichezza

Donna adulta pratica yoga o rilassamento in casa
Lo yoga può aiutare, e di molto, l’intestino. La pratica si è dimostrata efficace in una serie di studi scientifici, e in una recente revisione.

In particolare lo yoga può favorire:

  • la motilità intestinale, soprattutto attraverso il movimento e la respirazione;
  • una riduzione dello stress, che può influenzare molto la digestione e l’intestino;
  • un miglioramento di alcuni sintomi come gonfiore e stitichezza, in alcune persone.

Una revisione  intitolata “The Effectiveness of Yoga for Irritable Bowel Syndrome: A Systematic Review”, pubblicata su Comprehensive Physiology nel 2025 ha incluso 10 studi sull’effetto dello yoga nella sindrome dell’intestino irritabile (IBS). E i risultati sono stati tutti favorevoli allo yoga per l’intestino:

  • Sintomi intestinali: gli studi hanno generalmente osservato un miglioramento dei sintomi dell’IBS, tra cui dolore addominale, gonfiore e alterazioni dell’alvo.
  • Gravità complessiva dell’IBS: negli studi che utilizzavano come risultato principale l’IBS Symptom Severity Scale, l’effetto dello yoga rispetto ai controlli variava da moderato a molto grande (Cohen’s d 0,37–3,60).
  • Ansia e depressione: sono diminuite nei gruppi che praticavano yoga.
  • Qualità di vita: è migliorata.
Gli interventi comprendevano una combinazione variabile di asana (posizioni), pranayama (respirazione) e meditazione.

Le posizioni più adatte dello yoga per  favorire la digestione, ridurre il gonfiore e aiutare la regolarità intestinale, da provare magare con una breve sequenza (complessivamente attorno ai 15 minuti) sono cinque.

1. Ginocchia al petto — Apanasana

Sdraiatevi sulla schiena e portate entrambe le ginocchia verso il petto, abbracciandole. Respirate lentamente e mantenete la posizione per 30–60 secondi.
Potete anche oscillare dolcemente da un lato all’altro.

2. Torsione supina

Sdraiatevi sulla schiena, portate le ginocchia piegate verso il petto e lasciatele scendere lentamente verso destra, mantenendo le spalle a terra. Poi cambiate lato.
30–45 secondi per lato, respirando profondamente.

3. Posizione del bambino — Balasana

Sieditievisui talloni e portate il busto in avanti, appoggiando la fronte sul tappetino. Lasciate l’addome rilassato e fai 5–10 respiri lenti.

4. Gatto-mucca — Marjaryasana/Bitilasana

A quattro zampe, alternate lentamente:

  • inspirando: sollevate il petto e portate delicatamente il bacino indietro;
  • espirando: arrotondate la schiena.

Fai 8–10 ripetizioni, sincronizzando movimento e respirazione.

5. Respirazione diaframmatica

Sdraiatevi o state seduti comodamente, appoggiate una mano sull’addome e cercate di farla sollevare durante l’inspirazione. Espirate lentamente. Fatelo per 5 minuti.

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