Questo sito contribuisce all'audience di

Tremonti. Contro la crisi, economia sociale e meno regole

di Posted on
Condivisioni

Oggi “la via giusta e’ quella dell’economia sociale di mercato, la via giusta e’ quella di Pomigliano”. Lo ha affermato il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, parlando alla Festa nazionale della Cisl. “Sapevo che c’erano i trasferimenti dal ministero dell’Interno ai Comuni, avevo idea degli importi, ma non del meccanismo. Adesso, lavorando alla manovra, lo sto scoprendo. La manovra e’ una specie d’Illuminismo sui dati”.

Lo ha affermato il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, parlando alla Festa della Cisl a Levico Terme, in Trentino. “E non ero l’unico a non sapere – ha proseguito -. Anche il presidente dell’Anci, Sergio Chiamparino, non sapeva. Abbiamo 8.000 Comuni e il ministero da’ a 4.600 Comuni quasi 16 miliardi di euro, in base a criteri stratificati, amministrati da tre funzionari. Vi sembra civile Paese che da’ un punto di Pil a meta’ dei Comuni in base a criteri che nessuno conosce? La discussione con l’Anci – ha chiuso poi sulla questione il ministro – sta andando avanti positivamente, anche se ovviamente all’inizio anche l’Anci, come tutte le parti in causa, si e’ fatta sentire”.

“Questo e’ un Paese che fa quattro chilometri di Gazzetta Ufficiale l’anno, un chilometro quadrato di regole all’anno”: lo ha detto il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, ospite della Festa nazionale della Cisl. “Abbiamo una quantita’ impressionante e crescente di regole, che hanno l’effetto di un blocco oltre il bisogno, di una ragnatela, che fa anche paura”, ha aggiunto, sottolineando la presenza di un “labirinto di leggi”, in Italia ma anche in Europa.

“Quest’anno e’ l’ultimo in cui si faranno Finanziarie nazionali”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, intervenendo alla Festa della Cisl e affermando, riferendosi all’Ue: “Le politiche economiche si faranno nello stesso tempo dell’anno, nello stesso modo tutti insieme. Non ci sara’ piu’ un Paese che fa le sue scelte diverse dagli altri”. “Quello che forse non si vede ancora, ma e’ chiarissimo”, ha infatti affermato Tremonti, e’ “che e’ in atto una colossale devoluzione di poteri dalle nazioni all’Europa”

“Se non modifichi l’articolo 41 non vai da nessuna parte, se modifichi l’articolo 118 fai la cosa giusta ed equilibrata”. Cosi’ il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, e’ tornato sulla revisione costituzionale, preceduta da una legge ordinaria, per favorire la liberta’ d’impresa. Tremonti lo ha detto parlando alla platea della Cisl, riunita per la Festa nazionale del sindacato.