Romeow, il bistrot vegano popolato di gatti che fanno compagnia

Ambiente accogliente, cucina vegan, menù completo attorno ai 35-40 euro

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Valentina De Matteis, 48 anni, è da sempre appassionata ai gatti e alla cucina vegana. Con spirito imprenditoriale, ha deciso di mettere insieme questi due interessi, in un unico progetto e ha creato un luogo unico a Roma. Si chiama Romeow, e viene definito un “cat bistrot”: mentre si mangia o si beve, nel locale vivono e si muovono dei gatti, che fanno una gradevole compagnia ai clienti.
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L’idea prende ispirazione dai cat cafè giapponesi, ma con un focus forte sulla cucina gourmet vegetale. Il menù cambia spesso, ma alla base i piatti previsti sono:

Antipasti

  • Tartare vegetale (a base di barbabietola o legumi, con salse delicate)
  • Vellutata di stagione (zucca, piselli, carote)
  • Piccoli assaggi gourmet con creme, hummus e verdure.

Primi piatti

  • Pasta fresca con crema di anacardi, tartufo o funghi
  • Risotto mantecato vegetale (molto cremoso, senza latticini)
  • Gnocchi con salse elaborate.

Secondi piatti

  • Burger vegetale gourmet con contorni raffinati
  • Seitan o tofu lavorati in modo “gastronomico” (non banali)
  • Piatti con verdure di stagione impiattate in stile fine dining.

Dolci

  • Cheesecake vegana
  • Torte al cioccolato molto ricche
  • Dessert monoporzione eleganti (tipo alta pasticceria).
Molti dolci arrivano anche dal progetto collegato Julietta Pastry and Lab e il prezzo medio di una cena è di 35-40 euro. Non certo economico, ma alla buona cucina vegana, all’ambiente accogliente, c’è da aggiungere la compagnia dei gatti, cosa molto gradita a chi li ama. 
Foto tratte dal sito www.romeowcatbistrot.com

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