Buttare tutto insieme: la nuova frontiera dello smaltimento dei rifiuti si basa su una semplificazione che elimina di fatto la raccolta differenziata. La Cina è molto avanti su questa strada e a Pechino sono già state installate oltre 11mila “macchine intelligenti” per la raccolta dei rifiuti. Il tasso di copertura tocca il 68 per cento della popolazione, ma l’obiettivo è di avere questi contenitori in tutti i quartieri dell’intera area metropolitana.
Carta, plastica, vecchi vestiti, scarpe: tutto viene messo in un unico contenitore, che funziona in questo modo:
- L’utente inserisce i rifiuti in un’unica apertura.
- Una telecamera e algoritmi di intelligenza artificiale riconoscono l’oggetto.
- Un sistema meccanico (nastri trasportatori e sportelli) lo indirizza nel compartimento corretto.
- Se il sistema non riesce a identificare l’oggetto o riceve più materiali insieme, spesso li invia all’indifferenziato oppure chiede all’utente di riprovare.
Quando i materiali vengono smistati nei vari Centri, si procede con la divisione. cartone da una parte, plastica dall’altra, indumenti usati separati dalle scarpe.
In pratica queste macchine consentono al cittadino di non fare più la raccolta differenziata, né a monte (a casa) né a valle (nei cassonetti dell’immondizia), allo stesso tempo consentono di avere una filiera dello smaltimento e del riuso dei rifiuti più snella ed efficiente, e infine danno anche dei soldi ai contribuenti.
I cittadini di Pechino possono ottenere un compenso per i materiali riciclabili (carta, plastica, metalli, tessuti, ecc.) conferendoli a contenitori intelligenti o prenotando il ritiro a domicilio.
I compensi dipendono dal materiale e dal peso. Ad esempio, il servizio ufficiale “Jingcai Recycling” indica tariffe orientative di:
- carta: 0,8 yuan/kg (circa 0,10 €);
- plastica: 0,8 yuan/kg;
- metalli: 1 yuan/kg (circa 0,13 €);
- tessuti: 0,5 yuan/kg.
Per dare un’idea:
- una busta con 5 kg di carta vale circa 4 yuan;
- 10 kg di bottiglie di plastica valgono circa 8 yuan;
- vecchi vestiti possono fruttare pochi yuan a seconda del peso.
In alcuni quartieri sono previsti anche bonus promozionali, come piccoli “red packet” digitali (红包) o punti premio oltre al pagamento a peso, per incentivare la partecipazione.
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