Le infradito sono state inventate dagli egiziani quasi 4mila anni fa

Erano una sorta di status symbol ai piedi di faraoni e sacerdoti. Oggi nel mondo se ne vendono 90 paia al secondo

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Le infradito sembrano dei sandali molto moderni, e invece hanno origini antichissime che risalgono all’Egitto di quasi 4 mila anni fa. Erano realizzate con materiali naturali come papiro, foglie di palma o cuoio.

Nell’antico Egitto il sandalo con il cinturino tra le dita, diventata poi nel tempo la classica calzatura delle infradito, era molto comune, con significati diversi a seconda della persona e del contesto.

  • Faraoni e nobili: possedevano sandali spesso più elaborati, realizzati in cuoio, legno o materiali pregiati, talvolta decorati con colori, oro o immagini simboliche. Il faraone poteva indossarli durante cerimonie e occasioni ufficiali, anche se nelle raffigurazioni spesso appare scalzo come simbolo di purezza o solennità.
  • Sacerdoti: usavano sandali, soprattutto durante attività rituali. In alcuni contesti religiosi era importante avere calzature pulite e adatte alle cerimonie; per alcune pratiche sacre potevano anche camminare scalzi.
  • Soldati, funzionari e viaggiatori: i sandali erano pratici per proteggere i piedi dal terreno caldo e sabbioso.
  • Contadini e lavoratori: molti egizi comuni possedevano sandali semplici in fibre vegetali (come il papiro o le foglie di palma), ma spesso lavoravano a piedi nudi perché i sandali erano comunque un bene da conservare e non sempre necessari.

Nell’antico Egitto i sandali avevano anche un valore simbolico: alcuni sandali reali riportavano immagini di nemici dell’Egitto sotto la suola: camminandoci sopra, il faraone rappresentava il proprio dominio sui suoi avversari. Quindi  per gli egizi le infradito erano prima di tutto una calzatura pratica, ma anche un simbolo di status e potere.

La versione moderna delle infradito, invece, nasce nel 1962 in Brasile con la creazione delle Havaianas. Non fu un’invenzione completamente nuova, ma una trasformazione industriale dei tradizionali sandali giapponesi zōri.

La grande innovazione fu usare una gomma morbida e durevole al posto dei materiali tradizionali. La suola era fatta in gomma espansa, che la rendeva economica, flessibile e impermeabile. Il primo modello, chiamato Havaianas Tradicional, aveva una suola blu e bianca e divenne rapidamente popolare tra i lavoratori e le famiglie brasiliane. Il design era così semplice che inizialmente il prodotto veniva considerato una calzatura “popolare” e pratica, non un oggetto di moda, e solo molti anni dopo le infradito sono diventate un accessorio globale, con colori, fantasie e collaborazioni di moda.

Oggi nel mondi si vendono circa 8 milioni di paia di infradito al giorno; circa 90 paia al secondo.

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