La cosiddetta Ferrovia del Monferrato (oggi spesso inclusa nei treni turistici delle Langhe–Roero–Monferrato) è famosa soprattutto per i paesaggi collinari e rurali che attraversa. Un viaggio affascinante, da turismo slow, lungo un itinerario complessivo (Castagnole delle Lanze-Asti-Mortara) di 45 chilometri che raggiungono anche le aree vinicole piemontesi patrimonio dell’Unesco.
- Colline del Monferrato (patrimonio UNESCO)
Filari di vigneti, cascine isolate e colline morbide a perdita d’occhio: è il panorama tipico della zona tra Asti e Nizza Monferrato. - Valli fluviali (soprattutto del Tanaro)
All’inizio il treno corre nella valle ampia del fiume, poi si restringe gradualmente entrando in zone più collinari. - Viadotti e tratti sopraelevati
Alcuni punti della linea si alzano rispetto alla pianura, offrendo belle viste dall’alto sui vigneti e sui paesi circostanti. - Gallerie e passaggi tra colline
Il treno attraversa brevi gallerie e curve panoramiche che segnano il passaggio dalle valli ai crinali. - Borghi e piccole stazioni storiche
Fermate come Isola d’Asti, Costigliole o Castagnole delle Lanze danno proprio l’idea della ferrovia “di campagna”, lenta e autentica. - Paesaggi enogastronomici
È una zona famosa per il vino (Barbera, Moscato) e prodotti locali, quindi spesso i viaggi turistici includono tappe legate a cantine, sagre e fiere.
Quanto alle opere d’arte, lungo il percorso si trovano:
Castelli e architetture storiche
- Il Castello di Costigliole d’Asti
Un grande castello medievale-rinascimentale che domina le colline, visibile già dal treno. - Il Castello di Govone
Residenza sabauda patrimonio UNESCO, legata alla storia della corte dei Savoia. - Il Castello di Grinzane Cavour
Uno dei simboli delle Langhe, legato a Camillo Benso di Cavour.
Chiese e arte sacra
- La Collegiata di San Secondo
Capolavoro gotico nel centro di Asti. - La Cattedrale di Santa Maria Assunta
Una delle più grandi chiese gotiche del Piemonte. - Piccole pievi romaniche e cappelle rurali sparse tra i vigneti, spesso visibili dai finestrini.
Arte contemporanea, paesaggio e tartufo bianco
- La Cappella del Barolo
Una cappella trasformata in opera d’arte contemporanea coloratissima da Sol LeWitt e David Tremlett. - Installazioni diffuse tra vigne e colline nelle Langhe e nel Monferrato, spesso legate a eventi e percorsi artistici locali.
- Le colline tra Asti, Alba e Nizza Monferrato fanno parte dell’area del
Tartufo Bianco d’Alba - Il tartufo cresce nei “trifolao” (zone boschive lungo fiumi e colline), soprattutto vicino ai boschi che si possono ammirare dai finestrini del treno, o attraversare durante una sosta del viaggio.
Su questo sito potete avere maggiori informazioni per biglietti e prenotazioni.
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