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Una diga anti-plastica nel Mare del Nord progettata da un ragazzo olandese sedicenne

Il progetto è di un giovane genietto che studia in Olanda. E’ stato capace di raccogliere, con il crowdfunding, 2,2 milioni di dollari sulla Rete. E adesso iniziano i lavori per i primi 100 metri di diga.

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BOYAN SLAT OCEAN CLEANUP –

L’esperimento è molto suggestivo: una diga anti-plastica per bloccare i più pericolosi rifiuti che stanno distruggendo l’intero ecosistema nei nostri oceani. Una barriera costruita dall’uomo per impedire la distruzione che lo stesso uomo sta portando avanti. Un modo per rendere possibile, attraverso la diga, il recupero di questa montagna di spazzatura.

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BOYAN SLAT TED –

La cosa più straordinaria del progetto riguarda il suo autore e il modo con il quale ha trovato i fondi per realizzarlo. Boyan Slat, è un piccolo genietto sedicenne , iscritto all’università olandese di Deft. I suoi studi, all’inizio, colpiscono alcuni professori che lo invitano a svilupparli per poi farne un vero e proprio progetto. Detto fatto. Lo sveglissimo ragazzo non solo prepara il progetto e lo battezza con un nome suggestivo, “The Ocean Cleanup, ma riesce anche a presentarlo alla comunità scientifica internazionale attraverso le conferenze Ted.

OCEAN CLEANUP: CROWDFUNDING –

A quel punto parte la fase due dell’iniziativa. E qui arriva la seconda sorpresa: grazie al crowdfunding il progetto di Slat raccoglie la bellezza di 2,2 milioni di dollari da investitori di 160 paesi. Si può dunque passare alla fase operativa.

OCEAN CLEANUP: COME FUNZIONA –

Adesso sono partiti i rilievi per un primo lotto di lavori. Entro l’estate ci saranno, infatti, 100 metri di barriera anti-plastica nel Mare del Nord, ad appena 27 chilometri dalla costa olandese. E vedremo se la lotta contro la plastica, anche grazie alle nuove scoperte di un ragazzo sedicenne, farà un passo avanti significativo in tutto il mondo.

(Fonte immagine di copertina: Pagina Facebook “The Ocean Cleanup)

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