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“Si salvano le banche, ma non gli uomini. Vergogna!” (Papa Francesco)

Papa Francesco mette a confronto la quantità enorme di "somme scandalose" che vengono messe sul tavolo quando si tratta di salvare qualche banca dal fallimento, con la miseria dei soldi che mancano sempre all’appello quando si tratta di aiutare uomini, donne e bambini che cercano la salvezza da guerre, carestie e povertà.

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BANCAROTTA DELL’UMANITÁ –

Più che un anatema, una scomunica, è un urlo, molto bene ragionato e costruito con concetti semplici e chiari, di universale indignazione. Papa Francesco ancora una volta ha colpito al cuore e alla mente, non solo dei cristiani, con una frase davvero potente per la sua forza e per la sua verità: “Si salvano le banche, ma non gli uomini. E questa è una vergogna…”. Una verità che non ha bisogno di dimostrazioni, perché è sotto i nostri occhi, tutti i giorni. E possiamo solo fare i ciechi per ignorarla.

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SPRECO DI VITE UMANE –

Francesco parlando ai Movimenti popolari internazionali, ha voluto ribadire la sua rabbia, il suo sconcerto, di fronte all’enorme spreco di vite umane che si consuma nell’indifferenza generale, e in particolare della solita, inesistente Europa, nel Mediterraneo, sotto l’onda lunga dell’immigrazione, in particolare di centinaia di migliaia di uomini, donne e bambini che cercano la salvezza da guerre, carestie e povertà. E rincorrono lo status di rifugiati e l’approdo con il mondo dove si può ancora vivere. Soltanto dall’inizio del 2016 più di 4mila persone hanno persone la vita tentando di attraversare il Mediterraneo, diventato il cimitero di questa strage silenziosa e quotidiana.

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COS’È LA BANCAROTTA DELL’UMANITÁ –

Nella sua analisi, Papa Francesco supera, scavalca il muro dell’indignazione e mette a confronto la quantità enorme di “somme scandalose” che immediatamente appaiono e vengono messe sul tavolo, quando si tratta di salvare qualche banca, dove magari in tanti hanno rubato e lucrato illegalmente, dal fallimento, con la miseria dei soldi che mancano sempre all’appello quando si tratta di aiutare i più deboli. In questo caso i migranti. Ma, aggiungiamo, anche i risparmiatori travolti in buona fede dall’ingordigia di tanti banchieri spregiudicati e collusi con un sistema di potere, di sprechi e di corruzione.

Infine, nelle parole del Papa, restando alla metafora e al parallelo con la finanza, c’è il riferimento esplicito alla “bancarotta dell’Umanità, che tace nella sua indifferenza, di fronte alla tragedia biblica dei migranti. Qui Francesco prende a prestito una bellissima citazione del vescovo greco Ieronymos: “Chi vede gli occhi dei bambini che incontriamo nei campi profughi è in grado di riconoscere immediatamente, nella sua interezza, la bancarotta dell’Umanità”. Sono parole che dovremmo scolpire nella nostra testa.

(Credits: Giulio Napolitano / Shutterstock.com)

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