Siamo abituati agli allacci illegali alla rete elettrica, molto frequenti, specie da Roma in giù, proprio nella capitale, recentemente, i Carabinieri hanno scoperto un vero condominio abusivo, formato da appartamenti collegati alla rete pubblica: in pratica, i proprietari di queste case non avevano un contatore, ma si erano inseriti sulla rete stradale a spese del comune. Ma per la prima volta questo tipo di truffa va un salto avanti, e si scopre che il comune paga, intenzionalmente, la luce dei privati. A Pomigliano d’Arco, in provincia di Napoli, si è scoperto un vero giro di forniture fuori legge, e soltanto nel 2024 il comune avrebbe pagato 63mila per per la luce di 326 lampioni accesi nei cortili di abitazioni private.
La truffa è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di casalnuovo, dopo le indagini coordinate dalla Procura regionale della Corte dei Conti della Campania e dopo una serie di contestazioni rilevate dai giudici contabili, alle quali l’amministrazione comunale ha pensato bene di non rispondere mai. Oltre al reato relativo a un costo che non spetta certo al comune, a quattro dipendenti comunali è stato contestato un danno erariale di 63mila euro, del quale dovranno rispondere in solido.
Foto tratta da www.comune.pomiglianodarco.na.it
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