Perché bisogna bagnare i capelli con acqua dolce prima di entrare in acqua a mare

Il capello funziona come una spugna e nell'acqua del mare assorbe acqua salata. Ma se è già bagnato, raccoglie meno sale e non diventa ruvido

Perché bisogna bagnare i capelli con acqua dolce prima di entrare in acqua a mare

Nella cura dei capelli nei periodi nei quali sono più esposti al rischio di danneggiarsi, rientrano piccole cose che certo non apprenderete da qualche scienziato della cosmatica, o mago-parrucchiere, in quanto non prevedono l’acquisto di prodotto, ma semplicemente un piccolo gesto. Come bagnare i capelli con acqua dolce prima di entrare in mare: un gesto che può aiutare a proteggerli, soprattutto se sono secchi, colorati o trattati.

Il motivo principale è che il capello è poroso: quando è asciutto assorbe facilmente acqua e sostanze disciolte. Se entrate in mare con i capelli asciutti, possono assorbire più acqua salata, che contiene sali minerali capaci di disidratare il fusto del capello, rendendolo più ruvido e opaco; favorire nodi e crespo;  lasciare residui di sale che, asciugandosi, possono rendere i capelli più fragili; peggiorare la sensazione di secchezza nei capelli già danneggiati o trattati.

Il capello funziona un po’ come una spugna: può assorbire una certa quantità di acqua. Se è già saturo di acqua dolce, tende ad assorbire meno acqua salata. Questo può offrire alcuni vantaggi:

  • Riduce la quantità di sale che penetra nel capello, limitando l’effetto disidratante della salsedine.
  • Aiuta a preservare l’idratazione, soprattutto se i capelli sono secchi, ricci o trattati.
  • Può ridurre la ruvidità e l’effetto crespo che spesso si notano dopo una giornata al mare e portano i capelli a diventare più fragili.

In sintesi, bagnare i capelli prima del mare non è un mito: non rende i capelli impermeabili, ma può ridurre l’assorbimento di acqua salata e aiutare a mantenerli più morbidi e meno secchi.

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