Luca Terenziani, originario di Feltre e residente da anni in Trentino, ha alle spalle 14 anni di atletica agonistica, tra corsa in montagna e su strada. Poi la sua vita ha preso una direzione diversa: dopo un periodo difficile e la perdita del lavoro, ha scoperto il trekking come modo per rimettersi in equilibrio.
Nel 2024 affrontò la Via degli Dei, da Bologna a Firenze, in circa cinque giorni e mezzo. Quell’esperienza gli fece capire che camminare per giorni, dormendo in tenda e vivendo con l’essenziale, era diventato qualcosa di molto più profondo di una semplice attività sportiva. In poco tempo arrivò ad affrontare numerosi cammini, fino a concepire l’impresa più ambiziosa: percorrere interamente il Sentiero Italia CAI.
Il 18 maggio 2025 Luca parte da Muggia, vicino a Trieste, al confine con la Slovenia.
L’obiettivo è impressionante: attraversare l’Italia seguendo il Sentiero Italia CAI, dalle Alpi fino alla Sardegna, senza utilizzare mezzi di trasporto. Non una semplice passeggiata: oltre 7.000 chilometri e circa 300.000 metri di dislivello positivo, attraversando Alpi, Appennini, Sicilia, Sardegna e numerose isole.
A Pontremoli Luca è costretto a fermarsi a causa di un problema di salute che si rivela molto più serio del previsto. La pausa dura circa tre mesi e per un certo periodo teme persino di non riuscire a completare il viaggio.
È probabilmente il passaggio più importante della sua storia: l’impresa non è più soltanto una sfida contro chilometri e montagne, ma diventa una sfida contro la possibilità stessa di dover rinunciare.
A gennaio 2026, però, riparte esattamente dal punto in cui si era fermato. E continua.
Nel corso dei mesi affronta praticamente ogni tipo di situazione: bufere di neve, pioggia, grandine, raffiche di vento fino a circa 100 km/h e temperature intorno ai 40 °C. Cambia 11 paia di scarpe e diversi zaini e componenti dell’attrezzatura. E c’è anche un incontro decisamente particolare: durante una tappa che sconfinava in Austria si trova davanti un orso. I due si guardano per qualche istante, poi l’animale si allontana nel bosco.
Dopo 470 giorni, il 30 agosto 2026, Luca arriva finalmente a Santa Teresa Gallura, in Sardegna.
Ha completato a piedi il Sentiero Italia CAI, diventando uno dei pochissimi ad aver portato a termine integralmente questa traversata. Le fonti riportano numeri leggermente diversi sulla lunghezza complessiva — oltre 8.000 chilometri, a seconda di come vengono conteggiate le varianti e le tratte — ma concordano sull’ordine di grandezza e sui circa 300.000 metri di dislivello positivo.
E forse la cosa più bella è che, arrivato alla fine, non sembra affatto felice che sia finita. Ha raccontato di avere il portafoglio più vuoto, ma di sentirsi enormemente più ricco.
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