-
Come miniabito: chiusa davanti con cintura, laccetti o bottoni, eventualmente con lingerie discreta sotto.
-
Aperta come spolverino: sopra un top, una canotta o un abito, lasciandola fluida e senza stringere la cintura.
-
Con pantaloni o jeans: una vestaglietta corta può funzionare come soprabito leggero sopra una maglia aderente.
-
Con cintura in vita: se il modello è ampio, la cintura definisce la silhouette; potete annodarla davanti oppure leggermente di lato.
-
Per un look più elegante: abbinatela a décolleté o sandali e accessori essenziali; per un look casual, sneakers o ballerine.
-
Per portare una vestaglietta fuori casa senza farla sembrare troppo “da camera”, funzionano soprattutto colori e fantasie che la fanno leggere come un vero capo di abbigliamento.
Colori
-
Nero: elegante e molto facile da abbinare.
-
Blu navy: affinato e meno severo del nero.
-
Bordeaux / vinaccia: femminile e sofisticato.
-
Verde bosco: particolare ma discreto.
-
Beige, ecrù, cammello: ottimi per un look morbido e chic.
-
Rosa cipria o malva: delicati, soprattutto con tessuti opachi.
-
Rosso intenso: più vistoso, ma efficace se il modello è semplice.
Disegni e fantasie
-
Tinta unita: probabilmente la scelta più versatile.
-
Righe sottili: danno un aspetto più “sartoriale” e meno lingerie.
-
Microfantasie geometriche: eleganti senza attirare troppo l’attenzione.
-
Fiori piccoli o stilizzati: adatti a un’estetica romantica.
-
Pois piccoli: possono funzionare bene con un taglio strutturato.
-
Fantasie floreali grandi o molto colorate: più difficili da portare fuori, perché possono accentuare l’effetto vestaglia.
Leggi anche:
- Come riciclare una vestaglia: 10 idee utili
- Come si indossa il tailleur
- Come si sceglie l’abito di pizzo
Vuoi conoscere una selezione delle nostre notizie?
- Iscriviti alla nostra Newsletter cliccando qui;
- Siamo anche su Google News, attiva la stella per inserirci tra le fonti preferite;
- Seguici su Facebook, Instagram e Pinterest.

