Come si protegge l’auto quando fa molto caldo

Il rischio è di ritrovarsi con una serie di spese extra. Dalle guarnizioni alle gomme.

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Quando fa molto caldo, soprattutto con l’auto parcheggiata al sole, potete ridurre parecchio il surriscaldamento, e i possibili danni,  con alcuni accorgimenti:

  • Parcheggiate all’ombra, se possibile. Meglio ancora un garage o un parcheggio coperto.
  • Usate un parasole riflettente sul parabrezza: è uno degli interventi più efficaci per abbassare la temperatura dell’abitacolo e proteggere cruscotto e volante.
  • Proteggete anche i vetri laterali con parasole o tendine, soprattutto se l’auto resta ferma per ore.
  • Non lasciate oggetti sensibili al calore nell’abitacolo: smartphone, power bank, bombolette, farmaci, occhiali e dispositivi elettronici possono danneggiarsi.
  • Controllate il liquido refrigerante e verifica che il livello sia corretto. Se la temperatura motore sale anormalmente, fermatevi e lasciate raffreddare l’auto.
  • Controllate pressione e stato degli pneumatici: il caldo aumenta la pressione e gli pneumatici già usurati sono particolarmente problematici.
  • Prima di partire, aprite porte e finestrini per qualche minuto per far uscire l’aria rovente; poi usate il climatizzatore. Evitate però di tenere il motore acceso a lungo da fermo solo per raffreddare l’abitacolo.
  • Non versate acqua fredda sul motore caldo: gli sbalzi termici possono provocare danni.
  • Se l’auto resta ferma molti giorni sotto il sole, una copertura specifica per auto può proteggere vernice e abitacolo, purché sia adatta all’uso esterno.

Per quanto riguarda il rischio dei danni meccanici, queste sono le precauzioni da prendere:

  • Freni: dopo una guida intensa, evita di parcheggiare immediatamente con il freno a mano inserito se i freni sono molto caldi. Meglio guidare piano per qualche minuto per favorire il raffreddamento. Se hai freno di stazionamento elettrico, invece, usalo normalmente: non va evitato per questo motivo.
  • Dischi e pastiglie: il caldo estremo di per sé normalmente non li danneggia; è soprattutto il surriscaldamento dovuto a frenate ripetute a essere problematico. Se senti odore acre, il pedale diventa spugnoso o la frenata peggiora, fermati e lascia raffreddare.
  • Pneumatici: il calore aumenta la pressione. Non sgonfiarli a caldo per riportarli al valore indicato: controlla la pressione quando sono freddi e regolala secondo le indicazioni del costruttore.
  • Guarnizioni in gomma: sole e calore accelerano l’invecchiamento. Una protezione utile è parcheggiare all’ombra quando possibile. Per le guarnizioni delle porte puoi usare periodicamente un protettivo specifico per gomma, evitando prodotti oleosi o aggressivi.
  • Cinghie e manicotti: il calore accelera l’invecchiamento della gomma. Non serve una manutenzione speciale in estate, ma è un buon momento per controllare crepe, indurimento o rigonfiamenti.
  • Liquido refrigerante: è fondamentale. Controlla il livello a motore freddo e assicurati che il sistema di raffreddamento non abbia perdite. Non aprire mai il tappo del circuito quando il motore è caldo.
  • Batteria: le temperature elevate accelerano l’invecchiamento della batteria, soprattutto se è già vecchia. Tieni puliti i terminali e, se la batteria ha diversi anni, considera un controllo prima dell’estate.
  • Olio motore: con temperature elevate il sistema lavora più duramente, ma con olio e livello corretti non c’è normalmente alcun problema. Non è necessario cambiarlo solo perché fa caldo.
  • Ammortizzatori e componenti in gomma: il calore può accelerare l’invecchiamento, ma non richiede precauzioni particolari oltre a evitare esposizioni inutilmente prolungate al sole.
  • Vernice e plastiche: qui il sole è molto più dannoso del semplice caldo. Ombra, garage e protezione UV aiutano a evitare scolorimento, screpolature e deterioramento.

Le precauzioni che fanno davvero la differenza sono raffreddamento del motore efficiente, liquidi ai livelli corretti, pneumatici alla pressione corretta e non sottoporre i freni a surriscaldamento.

Le spese extra potenzialmente più importanti per l’auto, quando fa molto caldo,  sono:

Problema Possibile conseguenza Costo indicativo*
 Surriscaldamento motore guarnizione della testata, testata deformata, nei casi peggiori motore danneggiato €500–€5.000+
 Impianto di raffreddamento trascurato radiatore, pompa acqua, termostato, ventola; può portare al surriscaldamento €100–€1.000+
 Pneumatici vecchi/sotto pressione errata usura accelerata, danneggiamento, fino alla foratura/scoppio €200–€800+ per un treno; molto di più se causa un incidente
 Freni surriscaldati ripetutamente dischi/pastiglie deteriorati, perdita temporanea di efficacia; in casi estremi danni all’impianto €200–€1.000+
 Batteria perdita prematura di capacità e mancato avviamento €100–€300+
 Guarnizioni, manicotti e cinghie invecchiati dal calore perdite di liquido, rottura di una cinghia o di un manicotto €100–€1.000+; molto di più se provoca danni secondari
 Vernice, plastiche e interni scolorimento, screpolature, deterioramento del cruscotto da decine a migliaia di euro a seconda dell’intervento
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