I pulcini maschi sono le vittime di un grande spreco all’interno del sistema dell’industria delle uova. Vengono uccisi per una ragione economica e produttiva.
Le galline allevate per produrre uova (dette “ovaiole”) sono state selezionate geneticamente per fare molte uova, ma:
- i maschi non fanno uova, ovviamente
- non sono adatti per la carne, perché crescono lentamente e producono poca carne rispetto ai polli da carne
Questo significa che allevare i maschi sarebbe antieconomico: costerebbe più nutrirli che il guadagno ottenuto. Da qui la strage: i pulcini maschi vengono uccisi con i gas o, peggio ancora, con la triturazione meccanica. Al contrario, c’è chi riesce a evitare la strage. Dopo che l’uovo si schiude, anche se i pulcini sono maschi non vengono uccisi. E appena crescono e iniziano a rincorrere le galline, li mette in uno spazio dedicato a loro. A distanza di sicurezza dalle galline.
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