Bodhana Sivanandan, a 11 anni è la giocatrice di scacchi più forte del Regno Unito

Un talento straordinario, scoperto per caso durante il periodo del lockdown.Oggi è la più giovane campionessa britannica di sempre

bohana
Bodhana Sivanandan ha scoperto gli scacchi intorno ai 5 anni, durante il lockdown del 2020, quando ha iniziato a giocare per trascorrere il tempo in compagnia dei suoi genitori, emigrati dal Tamil Nadu e stabiliti a Harrow, nel nord-ovest di Londra.
Ma il suo talento venne fuori immediatamente, è già qualche dopo, partì la sua carriera di campionessa internazionale. Nel 2022, a soli 7 anni, Bodhana partecipò ai campionati europei scolastici a Rodi. Il risultato fu incredibile: vinse tutte e 24 le partite disputate, conquistando tre medaglie d’oro.
Nel 2023 divenne campionessa mondiale Under-8 in tre specialità, classica, rapid e blitz. Secondo le ricostruzioni della sua carriera, in quell’anno vinse addirittura 32 partite su 32 nei tornei mondiali di categoria.
Nel 2024, a 9 anni appena compiuti Bodhana, era diventata la numero 1 al mondo tra le bambine under-10. Nello stesso anno fu convocata nella squadra femminile inglese alle Olimpiadi degli scacchi di Budapest: un risultato straordinario, perché diventò la persona più giovane mai selezionata per una squadra nazionale inglese in qualsiasi sport.
A 10 anni ottenne una norma da Woman Grandmaster (WGM), diventando la più giovane giocatrice a riuscirci; poco dopo, al Campionato britannico, sconfisse il grande maestro Peter Wells, allora sessantenne. Fu la più giovane ragazza nella storia a battere un GM in una partita classica. Quella vittoria le permise anche di completare i requisiti per il titolo di Woman International Master (WIM).
Nell’ottobre 2025, a dieci anni, sconfisse anche Mariya Muzychuk, ex campionessa mondiale femminile e grande maestra ucraina.

Nel 2026 Bodhana ha continuato a salire nel ranking fino a diventare la numero 1 femminile dell’Inghilterra, conquistando anche il tutto il mondo l’appellativo di “regina degli scacchi“. Poi, nell’agosto 2026, è arrivata l’impresa che l’ha resa definitivamente una figura storica degli scacchi britannici: a 11 anni è diventata la più giovane campionessa britannica femminile di sempre.

Durante la partita decisiva ha trovato una combinazione spettacolare: un sacrificio di cavallo che le permetteva di catturare la donna avversaria. La cosa incredibile è che avrebbe calcolato la combinazione in appena una dozzina di secondi.

Foto di copertina tratta dal sito Eurosport

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