In Lituania c’è l’albero più grande e più antico d’Europa

Nel villaggio di Rukai, una quercia secolare, simbolo anche del rapporto tra la comunità locale e la natura.

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Rukai è un piccolo insediamento rurale nel distretto di Šilalė, nella regione storica della Samogizia (Žemaitija), in Lituania, immerso in una zona di dolci colline, boschi, prati e campi coltivati. La Samogizia è una delle aree più verdi della Lituania, con numerosi corsi d’acqua e foreste e gli abitanti di questo piccolo villaggio vivono a stretto contatto con la natura anche per quanto riguarda le loro attività economiche: agricoltura (cereali, colza, patate); allevamento, in particolare bovini da latte e da carne; silvicoltura e gestione dei boschi.

Nel 2026 Rukai è diventato un luogo conosciuto in tutta Europa, perché si trova la Quercia di Laukiai ( dal nome della famiglia che lo ha piantato diversi secoli fa), considerata il simbolo del villaggio, vincitrice dell’edizione 2026  del concorso European Tree of the Year (Albero europeo dell’anno), dopo aver ottenuto 6.153 punti.  Il concorso European Tree of the Year, nato nel 2011, tende a far emergere proprio questi luoghi: non grandi attrazioni turistiche, ma piccoli villaggi in cui un albero rappresenta la memoria collettiva della comunità. Nel caso di Rukai la vittoria ha dato visibilità internazionale a un paese che, altrimenti, sarebbe quasi sconosciuto anche a molti lituani.

La Quercia di di Laukiai è una farnia (Quercus robur), la specie simbolo delle grandi pianure europee,  e quando germogliò, nel Seicento, la Lituania faceva ancora parte della Confederazione polacco-lituana. Da allora ha attraversato guerre, cambiamenti di confini, occupazioni, indipendenze e trasformazioni del paesaggio agricolo. Questi alberi possono vivere per molti secoli e sviluppare tronchi enormi, con una chioma larga e tondeggiante che offre un’ombra estesa.

Le fotografie mostrano un albero di straordinaria presenza, anche se non monumentale per dimensioni assolute.

  • Il tronco è molto massiccio, profondamente inciso da solchi verticali.
  • La corteccia, grigio-bruna, è rugosa e spessa, segno di una lunga vita.
  • I rami principali si aprono quasi orizzontalmente prima di sollevarsi, formando una chioma ampia e armoniosa.
  • La quercia cresce isolata, circondata da prati, e questo le ha permesso di svilupparsi liberamente senza la competizione di altri alberi.

In inverno la struttura dei grandi rami appare quasi scultorea; in estate la chioma diventa una cupola verde molto fitta.

Nella tradizione lituana la quercia ha un valore particolare.

Prima della cristianizzazione del Paese, avvenuta solo alla fine del XIV secolo, le querce erano considerate alberi sacri e venivano associate al dio del tuono, Perkūnas. Molti boschi di querce erano luoghi di culto, e ancora oggi la quercia rappresenta forza, continuità e longevità nella cultura nazionale.

Per questo motivo la Quercia di Laukiai non è vista soltanto come un grande albero, ma come un testimone della storia locale.

Alle spalle della Quercia di Laukiai, sul podio dell’Albero europeo dell’anno (edizione 2026) sono saliti l’ Old Wild Apple Tree (Slovacchia) e il Crooked Tree (Polonia).

Fonte immagine: Tree of the year

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