Le macchie di crema solare sembrano innocue quando compaiono su un capo, ma dopo averlo lavato, diventano spesso aloni gialli o arancioni che non vanno più via. Non è colpa del detersivo sbagliato: è che questa macchia è particolarmente complessa, e capire perché aiuta a trattarla nel modo giusto.
Perché le creme solari macchiano i vestiti
Le macchie da filtri solari vanno trattate come macchie miste, oleose e ossidative insieme: proprio per questo i rimedi generici da bucato spesso non bastano. La crema solare, infatti, lascia sui tessuti due tipi di macchia.
- Da una parte c’è la componente oleosa: emollienti e oli che si legano alle fibre e, se non trattati, restano visibili anche dopo il lavaggio, magari in controluce.
- Dall’altra c’è una componente chimica, legata ai filtri UV. L’avobenzone, presente in molte protezioni solari, può contribuire alla formazione di aloni giallo-arancio quando il residuo di solare entra in contatto con il fer disciolto nell’acqua, che può essere presente anche in alcune acque dure. Il ferro può favorire una trasformazione del residuo che produce una discolorazione giallastra, arancione o simile alla ruggine.
Come si tolgono le macchie di crema solare dai tessuti?
Il principio generale vale per qualunque tessuto: intervenire appena possibile, senza aspettare che la crema si asciughi o che il capo venga esposto al sole o a una fonte di calore. Rimuovere l’eccesso con un cucchiaio o con un panno assorbente, senza strofinare, quindi applicare uno sgrassatore (perché la macchia è generalmente sia grassa che resistente all’acqua). Successivamente, si può applicare del sapone di Marsiglia o una piccola quantità di detergente per piatti diluito. Lasciare agire per alcuni minuti, quindi sfregare la zona interessata e risciacquare.
Trattare i capi bianchi
Sui tessuti bianchi e resistenti, come cotone e lino, si può valutare un ammollo con percarbonato di sodio sciolto in acqua tiepida. Si tratta di uno sbiancante a base di ossigeno, utile per attenuare gli aloni gialli, ma va utilizzato rispettando le dosi indicate sulla confezione, la temperatura consigliata e le istruzioni riportate sull’etichetta del capo. Il percarbonate non è adatto a tutti i materiali: è preferibile evitarlo sui tessuti la cui etichetta esclude gli sbiancanti a ossigeno e usato con cautela sui materiali delicati. Sui capi colorati è meglio scegliere uno smacchiatore specifico, verificandone prima la compatibilità su una parte nascosta.
Evitare la candeggina al cloro
Un errore comune consiste nell’usare la javellisant pensando che, essendo più aggressiva, possa eliminare ogni macchia. In realtà, il cloro può reagire con alcuni filtri solari e generare colorazioni rosse o arancioni molto evidenti: une recherche de 2025 ha documentato questo fenomeno su tessuti come cotone, poliestere e spandex. Per gli aloni più persistenti è quindi preferibile orientarsi su uno smacchiatore sgrassante oppure, quando la macchia ricorda la ruggine, su un prodotto specifico per i depositi ferrosi. In entrambi i casi bisogna controllare che il trattamento sia compatibile con la fibra e con il colore.
Come togliere il giallo dalle magliette
Se la maglietta presenta già un alone giallo, bisogna applicare sulla zona asciutta una piccola quantità di detersivo liquido per bucato o di detergente per piatti, lasciandola agire per 10-15 minuti. Quindi, risciacquare dal rovescio del tessuto e lavare la maglietta alla temperatura massima consentita dall’etichetta. Prima di stendere il capo, controllare l’alone alla luce: se è ancora visibile, ripetere il trattamento senza asciugare la maglietta.
Quando l’alone è arancione
Quando l’alone è giallo-arancio o rugginoso, soprattutto su capi chiari e in presenza di acqua contenente ferro, l’avobenzone è una delle possibili cause da considerare. Dopo il pretrattamento sgrassante si può quindi utilizzare uno smacchiatore per macchie di ruggine o depositi ferrosi, ma solo se indicato per il tessuto. È importante seguire le istruzioni del prodotto e non mescolarlo con candeggina, ammoniaca, aceto o altri detergenti. Sui capi delicati o di valore è preferibile rivolgersi a una lavanderia specializzata.
Come prevenire le macchie di crema solare
Infine, bisogna sapere che la prevenzione è la migliore arma. Ad iniziare dalla scelta della crema solare. I solari cin filtri minerali possono evitare il particolare problema giallo-arancio associato all’avobenzone e al ferro, ma non sono necessariamente meno macchianti: possono lasciare residui bianchi molto evidenti, soprattutto sui tessuti scuri. La formula del solare influisce sulla comparsa degli aloni, ma non è l’unico fattore determinante: contano anche la quantità applicata, il tipo di tessuto e la composizione dell’acqua. Lasciare asciugare bene la crema sulla pelle prima di vestirsi, e sciacquare subito eventuali gocce cadute sui tessuti, resta comunque il modo più semplice per evitare il problema alla radice.
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Photo Credit Antonio Gabola via Pexels
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