L’asilo nido “Loris Malaguzzi” a Roma, dove i bambini studiano secondo i loro interessi

Un progetto nato grazie all'iniziativa di dieci donne educatrici. Anche lo spazio rientra nel progetto educativo.

Capture d'écran du 2026/08/27 du 20.27.24/XNUMX/XNUMX

Dieci donne educatrici, tra le quali Laura Ulisse, Loredana Guidi  e Lauretta De Mattia, a Roma hanno fatto un piccolo miracolo, creando un asilo nido intitolato "Loris Malaguzzinella vecchia sede di una scuola abbandonata nella zona di Monte Cucco, nell’area periferica del Trullo. 

Un progetto unico, e non solo nella capitale, per le sue caratteristiche didattiche e organizzative. Innanzitutto non ci sono sezioni rigide divise per età: gli environnements sono organizzati invece come diversi centri di interesse, che i bambini possono esplorare liberamente. Questo favorisce autonomia, collaborazione tra bambini di età diverse e co-apprendimento. Lo spazio è considerato parte dell’educazione: l’architettura è stata progettata per essere trasparente e comunicativa: grandi finestre e vetrate permettono ai bambini di vedere ciò che accade fuori e negli altri ambienti. L’idea è quella di Malaguzzi dello “spazio come terzo educatore”I bambini possono scegliere e muoversi autonomamente: materiali e attività sono organizzati in modo che siano facilmente comprensibili e accessibili, permettendo di lavorare da soli o in piccoli gruppi.

Una giornata comprende normalmente:

  • accoglienza;
  • attività e laboratori nei centri di interesse e in giardino;
  • momenti di cura personale;
  • pranzo;
  • riposo;
  • merenda;
  • nuove attività/laboratori e gioco;
  • uscita.

L’asilo nido  Loris Malaguzzi è abbinato alla Scuola dell’Infanzia comunale “La Torta in Cielo di Gianni Rodari”, Situé nello stesso plesso, in via Giovanni Porzio 30: le due strutture condividono così un progetto di continuità educativa, con attività, spazi, formazione e obiettivi pedagogici comuni.

Fonte immagini: Comune di Roma

Lire aussi:

Vous souhaitez voir une sélection de nos actualités ?