Ricetta pane fatto in casa - Non sprecare
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Pane, crolla il consumo (-40 per cento). Impariamo a farlo in casa, è semplice. La ricetta

Dal 1980, in poco meno di quarant’anni, abbiamo perso il 40 per cento della produzione di pane artigianale. La necessità di promuovere azioni di sostegno e valorizzazione del pane e di un settore simbolo della cultura agroalimentare e della tradizione italiana. E la ricetta per preparare in casa due deliziosi filoncini

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RICETTA PANE FATTO IN CASA 

Meno quaranta per cento. Così è diminuito il consumo di pane, da parte degli italiani, dal 1980 a oggi. Pagnotte, rosette, ciabatte e michette compaiono sempre meno sulle nostre tavole con un conseguente effetto boomerang sul settore, in piena crisi. Come denunciano Assipan-Confcommercio e Assopanificatori-Fiesa Confesercenti, attualmente, nel nostro Paese, si contano meno di 3000 imprese della produzione e meno di 1000 punti vendita. Senza contare che i prezzi del pane sono costantemente al di sotto dell’indice medio di incremento dei prodotti alimentari, a fronte di tariffe per le utenze come luce, gas e acqua, in costante aumento.

Come spiega a Corriere della Sera, Davide Trombini, presidente di Assopanificatori, mentre nel 1980 gli italiani consumavano circa 84 chilogrammi di pane pro capite all’anno, nel 2008 siamo passati a 50 chilogrammi fino ad arrivare ai 31 chilogrammi pro capite del 2018, un dato decisamente allarmante. Come evidenziano, inoltre, Assipan-Confcommercio e Assopanificatori-Fiesa Confesercenti, il consumo di pane in Italia è nettamente inferiore rispetto a quello di altri Paesi europei.

Ad aggravare un quadro già di per sé complicato, come evidenziano gli operatori del settore arte bianca, vi è poi “la concorrenza sleale della grande distribuzione che utilizza il pane fresco come prodotto civetta”.

Fondamentale quindi promuovere azioni di sostegno e valorizzazione del pane e del settore della panificazione. Assipan-Confcommercio e Assopanificatori – Fiesa Confesercenti chiedono il riconoscimento dello stato di crisi del settore e hanno inviato al Ministero dello Sviluppo Economico un documento che individua, in 10 punti, i temi da affrontare e risolvere a partire dalle misure di sostegno alle imprese del settore in modo da scongiurare la perdita di posti di lavoro. Un altro punto importante è poi quello relativo alla tutela dei panifici come luoghi storici della cultura agroalimentare e della tradizione italiana.

LEGGI ANCHE: I panifici solidali, dove è possibile, ogni giorno, donare il pane ai poveri

PANE FATTO IN CASA

Anche se preparare il pane in casa sembra 09difficile, lontano dalla quotidianità, non è così! Tutti possiamo farlo con l’attrezzatura di una normale cucina casalinga, senza bisogno di macchine o altre complicazioni. L’importante è avere a disposizione una buona ricetta e gli ingredienti giusti. Abbiamo già visto come prepararlo con la pasta madre, oggi vi proponiamo due versioni con il lievito di birra da utilizzare nel caso in cui non avete a disposizione il lievito naturale. In particolare, attraverso questa ricetta potrete preparare anche due deliziosi filoncini, perfetti per essere gustati in abbinamento con formaggi e salumi.

LEGGI ANCHE: La ricetta per preparare in casa il pane alle olive

CONSIGLI PER UN BUON PANE FATTO IN CASA 

Per fare il pane in casa non basta avere una buona macchina del pane: oltre agli ingredienti giusti e di qualità, è fondamentale farlo lievitare bene e non fare alcuni errori. Vediamo quali.

IMPASTO DEL PANE FATTO IN CASA

Dovrete ottenere un impasto morbido ma allo stesso tempo compatto per fare in modo che possa lievitare bene. Se, a un certo punto della lavorazione, vi accorgete che l’impasto risulta troppo morbido, aggiungete un po’ di farina: in caso contrario, aggiungete una piccola quantità di acqua tiepida.

LIEVITAZIONE DEL PANE FATTO IN CASA

Se il pane non lievita vuol dire che si è verificato un problema con la farina: evitate quella 00 o in caso utilizzatela insieme alla Manitoba. Per attivare la lievitazione, riponete il pane in un canovaccio e aspettate almeno tre ore: attenzione, non fate mai lievitare il pane in frigorifero.

COTTURA DEL PANE FATTO IN CASA

Se il pane cuoce solo fuori e non dentro significa che l’impasto era eccessivamente morbido o la temperatura del forno era troppo alta. Se invece il pane si sbriciola vuol dire che l’impasto era troppo duro e secco oppure avete fatto cuocere eccessivamente il pane. Infine, ecco il segreto per fare in modo che il vostro pane fatto in casa abbia una crosta croccante: inserite nel forno una teglia con acqua e lasciatela durante la prima fase di cottura: il vapore permetterà al pane di avere una crosta croccante.

PER SAPERNE DI PIU’: La ricetta per preparare tante deliziose polpette con il pane avanzato

PANE FATTO IN CASA

Vediamo insieme come preparare la prima ricetta del pane fatto in casa:

INGREDIENTI

  • 500 gr di farina
  • 350 gr circa di acqua
  • 1 cucchiaino colmo di sale
  • Poco olio e sale
  • 7 grammi di lievito di birra (1/3 di panetto)

Tempo di preparazione: 20 minuti

Tempo di lievitazione: 3-4 ore

Tempo di cottura: 40 minuti

PREPARAZIONE

  1. Fate sciogliere il lievito in una parte dell’acqua misurata per l’impasto, a temperatura ambiente o appena tiepida. Attenzione perché l’acqua calda “uccide” il lievito.
  2. In una ciotola, versate la farina, aggiungete il sale e il lievito, metà dell’acqua e cominciate ad impastare.
  3. Man mano, aggiungete altra acqua fino ad ottenere un impasto molto morbido, ma che lascia le mani quasi asciutte e pulite (la parola esatta è: incordato).
  4. È il momento più difficile perché per arrivare a questo risultato, ci vuole un pizzico di pazienza. La tentazione è di aggiungere molta acqua, per fare più presto, ma se l’impasto diventa troppo molle, si deve intervenire con altra farina, e le proporzioni si sbilanciano.
  5. Quando l’impasto è, quindi, bene incordato, spostatelo su una spianatoia e lavoratelo con energia per una decina di minuti.
  6. Date all’impasto una forma più o meno sferica, rimettetelo nella ciotola, copritelo con un panno umido o un piatto, e lasciate lievitare finché non raddoppia di volume.
  7. Riprendete l’impasto, sgonfiatelo un po’ e trasferitelo nel recipiente di cottura (io consiglio uno stampo da plumcake).
  8. Fate terminare la lievitazione per un paio d’ore ancora in un posto tiepido, riparato dalle correnti (per esempio, vicino a un calorifero).
  9. Accendete il forno a 180°.
  10. Infornate il pane dopo averne leggermente unto e salato la superficie.
  11. Fate cuocere per circa 40 minuti, fino a quando non risulta ben dorato e l’interno asciutto. Il profumo che si sprigiona in casa è delizioso.

Con questa ricetta di partenza, e una volta che si saranno fatti un paio di tentativi per acquisire manualità, sarà possibile sbizzarrirsi con quanto la fantasia suggerisce: latte o olio in parziale sostituzione dell’acqua, semi o frutta secca nell’impasto, sale aromatizzato e spezie.

RICETTA FILONCINO DI PANE

Vediamo, passo per passo, come procedere per la preparazione dei filoncini di pane fatti in casa:

INGREDIENTI

  • 500 gr di farina
  • 15 gr di lievito di birra
  • 12 gr di sale
  • 375 ml di acqua

PER APPROFONDIRE: La ricetta per preparare il pane senza impasto e cotto in pentola

PROCEDIMENTO

  • Sciogliete il lievito di birra in una ciotola con circa 300 ml di acqua e poi aggiungete 200 grammi di farina;
  • aggiungete anche la rimanente parte di acqua e farina e il pizzico di sale;
  • impastate fino a quando il composto non risulta ben amalgamato e poi avvolgetelo in una ciotola coperta con carta da forno e lasciate lievitare per un paio d’ore;
  • trascorso questo tempo, dividete l’impasto in due parti e formate due filoncini di pane;
  • fate lievitare nuovamente per circa 2-3 ore fino a quando la pasta non risulta raddoppiata;
  • a questo punto non vi resta che cuocere in forno i due filoncini a una temperatura di circa 150 gradi.

COME MANTENERE MORBIDO IL PANE FATTO IN CASA 

Il pane fatto in casa, rispetto a quello acquistato, si mantiene morbido più a lungo: ma vediamo come conservare bene i nostri filoncini preparati in casa in modo da mantenerne a lungo freschezza, morbidezza e profumo:

  • Un rimedio molto semplice è quello che consiste nel riporre il pane in uno strofinaccio da cucina bianco e in cotone precedentemente inumidito con un po’ d’acqua.
  • In alternativa, riponete il pane in un sacchetto di plastica per alimenti oppure, se pensate che non riuscirete a consumarlo entro poco tempo, congelatelo negli appositi sacchetti alimentari trasparenti.
  • Per fare in modo che il pane risulti nuovamente fresco e friabile, potete scongelarlo direttamente in forno.

ALTRE RICETTE PER DIVERSI TIPI DI PANE:

  1. Pane senza sale, la ricetta per prepararlo in casa con tre ingredienti. L’ideale con i piatti speziati
  2. Pane allo zucchero: la ricetta da preparare al forno. Ideale per la prima colazione
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  4. Pane di lenticchie: la ricetta per prepararlo in casa

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3 Comments
  • NonSprecare
    04.12.2014

    Ciao Giovanna, la cottura dipende dalla grandezza della pagnottina. Una pagnottina piccola da 500 gr in media cuoce in 30 minuti in forno statico a 160°

    • Maurizio Soltanto
      06.08.2015

      ciao scusa sto provando a farlo , è normale che l’impasto viene morbido prima di metterlo a lievitare la prima volta??

  • Gestione Beb
    11.07.2015

    Il pane conservato nel sacchetto di plastica? Ma che dite? Fa la muffa, altro che conservarsi fresco. Nella plastica puoi tenerci quello industriale che e’ pieno di conservanti, non il pane fatto in casa!