Obama: "Ora energia pulita" | Non Sprecare
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Obama: “Ora energia pulita”

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La tragedia della marea nera mostra al mondo che e’ arrivato il momento di passare alle energie pulite. Nel suo discorso solenne allo Studio Ovale, trasmesso in tv nel prime time, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama si e’ rivolto cosi’ agli americani, apostrofando quanto accaduto nel Golfo del messico come la peggiore catastrofe ecologica della storia del Paese.

LA NOMINA – Il presidente ha parlato per 18 minuti dall’Oval Office, con toni battaglieri. Poco prima del discorso, scienziati federali hanno reso noto che le stime del geyser di greggio che fuoriesce dai fondali del Golfo del Messico sono assai piu’ alte di quanto annunciato solo la scorsa settimana: fino a 60 mila barili di greggio al giorno, pari a una Exxon-Valdez ogni quattro-sei giorni, abbastanza per riempire 22 volte ogni giorno lo Studio Ovale, ha calcolato un blog americano. Obama ha annunciato di aver nominato il segretario alla Marina Ray Mabus zar del Golfo: avra’ l’incarico di riportare la regione del Golfo del Messico alla sua particolare bellezza e ricchezza.

EPIDEMIA – La tragedia che ha toccato le nostre coste e’ un richiamo doloroso e forte per farci capire che e’ giunto il tempo di adottare le energie pulite per il futuro e di lanciare una missione nazionale che liberi le potenzialita’ dell’innovazione americana prendendo in mano il nostro destino. La grande lezione della marea nera, ha aggiunto l’inquilino della Casa Bianca, e’ che le perforazioni petrolifere ormai comportano rischi enormi, quale che sia la regolamentazione. Noi americani – ha ricordato il presidente – consumiamo il 20% del petrolio mondiale ma possediamo appena il 2% delle riserve mondiali. E questo spiega perche’ le compagnie petrolifere sono spinte a cercare il petrolio anche a 1500 metri di profondita’ sotto il mare. Obama ha poi paragonato la marea nera che deturpa il Golfo del Messico a una epidemia che gli Stati Uniti saranno costretti a combattere per mesi e forse per anni. Il presidente americano ha comunque assicurato che gli Stati Uniti combatteranno l’inquinamento con tutti i mezzi possibili e fin quando sara’ necessario e ha detto che la sua amministrazione fara’ pagare alla Bp tutti i danni che questa azienda ha provocato. Barack Obama incontrera’ nel pomeriggio alla Casa Bianca il presidente Carl-Henric Svanberg. Obama ha poi confermato che imporra’ alla societa’ petrolifera britannica di costituire un fondo di garanzia per i risarcimenti alle vittime della marea nera di 20 miliardi di dollari su un conto bloccato. Una richiesta alla quale i vertici Bp non hanno ancora dato l’ok.

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