Questo sito contribuisce all'audience di

Cosa fare il pomeriggio con i bambini: attività e relax

E' bene che ci sia una scelta molto ampia di attività destinate ai bambini da zero a 10 anni. Non è positivo però che siano i genitori a spingere i bambini a frequentare corsi ogni pomeriggio.

Condivisioni

COSA FARE DOPO LA SCUOLA AL POMERIGGIO – Cosa fare il pomeriggio con i bambini? Escono da scuola intorno alle 16 e poi hanno un calendario di attività che li intrattengono per il resto della giornata. Lunedì inglese, Martedì corso di chef, Mercoledì yoga, Giovedì pittura creativa, e finalmente si arriva al venerdì, con art attack, piccolo laboratorio di lavori manuali. Poi c’è il nuoto, la danza, il catechismo e i compiti a casa per i più grandicelli.

LEGGI ANCHE: La ricetta del didò fatto in casa

Stiamo sprecando il piacere di essere bambini. Quel senso di spensieratezza e giornate trascorse a giocare nei parchi pubblici con gli amichetti.

ATTIVITA’ LUDICHE MA TROPPO IMPEGNATIVE – Le attività che proponiamo ai bambini durante il pomeriggio sono strutturate in maniera ludica ma richiedono tanto impegno da parte loro. Dopo otto lunghe ore di scuola, anche se a loro piace il pattinaggio o il laboratorio di cucina, forse vorrebbero solo riposare e rielaborare la giornata appena trascorsa.
Inoltre questo tipo di proposte pomeridiane è molto costoso sia in termini di retta che in termini di attrezzature da acquistare. Per la danza occorre il tutù e le scarpette oltre che accappatoio per la doccia, borsa capiente e tutto il resto. Lo stesso vale per qualsiasi tipo di attività. E’ davvero uno spreco di energie e di denaro.

COSA FARE IL POMERIGGIO CON I BAMBINI – ATTIVITA’ Un elenco impressionante. «È come avessero una agenda lavorativa, come fossero piccoli adulti, e questo non è un bene» avverte Roberta Giommi, psicologa, esperta di relazioni familiari. E c’è pure chi elabora strategie di diversificazione: «Le madri ci dicono che la settimana dei figli, dal lunedì al venerdì, è già piena, quindi abbiamo capito che poteva essere utile mettere i nostri corsi di trucco il sabato» racconta Laura Di Bello, responsabile di Le mille e una luna, altra ludoteca napoletana. «I figli si divertono a truccarsi da animali, le madri hanno un’ora e mezzo tutta per sé».

A Milano, Roma, Napoli e in tutte le città, però, le ludoteche e i negozi che propongono le attività extra per i bambini si moltiplicano. Fra laboratori di botanica con lo slogan «quello che le mamme desiderano», palestre di pittura, iniziano a essere molto seguiti i corsi per piccoli chef. «C’è interesse, abbiamo liste d’attesa.» racconta Mariaelena La Banca che abbiamo conosciuto in questo articolo e che organizza corsi di cucina per bambini e creatività a Roma.

Anche la magia, sul filone Harry Potter, ha preso piede. A Roma come a Bari, varie sono le associazioni che raccolgono illusionisti professionisti e semplici amatori legati a un circuito internazionale, fornendo trucchi e sostegno ai bimbi talentuosi: impareranno a  fare i maghetti.

Ma attrattiva esercitano anche trave, trapezio e giocoleria. In sintesi: le arti circensi insegnate ai più piccoli. A Bologna ci sono corsi estivi, a Milano una vera e propria scuola di circo. «Abbiamo picchi di iscrizioni» afferma Claudio Madia, fondatore e socio della scuola. «Che ci sia tanta scelta di attività per bambini mi sembra positivo, non lo è che i genitori li spingano di qua e di la».

COSA FARE IL POMERIGGIO CON I BAMBINI – RELAX Un capitolo a parte meritano i corsi di yoga declinati per i piccoli. Da 3 mesi in su, i corsi di yoga sono molto di moda per bimbi di tutto lo stivale. Il baby yoga che va da 3 mesi a 3 anni molto in voga a Londra: si rivolge ai bimbi da poco meno di 1 anno ai 3 con le loro mamme, serve per stabilire più intimità, per far acquisire consapevolezza del corpo al bimbo e per rallentare.

Rallentare: parola d’ordine anche per Franco Lorenzoni, maestro elementare e tra ibambini fondatori di un centro in Umbria (Cencicasalab.it) per favorire percorsi di meditazione attraverso l’incontro fra i bambini e la natura. Lui preferisce parlare di lavori sul silenzio: «Stare a contatto con la natura, osservare un fiume che scorre porta i bambini, anche quelli più agitati, a un silenzio spontaneo, che ha come conseguenza un maggiore contatto con se stessi e predispone all’ascolto degli altri». Oltre a essere un’esperienza nuova, visto che ormai passano molto del loro tempo in luoghi chiusi.

COSA FARE IL POMERIGGIO CON I BAMBINI – ATTIVITA’ E RELAX Sembra quasi che i genitori cerchino di non far annoiare i propri bambini proponendo attività sempre nuove e stimolanti” Parla Mariaelena La Banca, pedagogista – senza pensare che ai bambini, molto spesso, basta stare insieme ai propri genitori, in cucina a preparare una frittata, sul letto a leggere una storia, senza troppe pretese. L’importante è condividere il proprio tempo.

 PER APPROFONDIRE: 101 giochi intelligenti e creativi da fare col tuo bambino

LEGGI ANCHE: