Equo Food: il ristorante di Caltanissetta dove chi ha bisogno può mangiare con 1 euro

Tra i protagonisti del progetto c'è anche Dimitri Ruvolo, cuoco russo. Che cucina per i rifugiati ucraini arrivati in Sicilia

dimitri
Dimitri Ruvolo, di origini russe,  è arrivato in Sicilia quando aveva soltanto 6 anni, accolto come profugo. Ma non poteva certo immaginare di ritrovarsi, molti anno dopo, ad essere il principale chef del progetto Equo Food, il ristorante di Caltanissetta dove chi ha bisogno può mangiare un pasto completo con soltanto 1 euro. E dove tra i frequentatori del locale ci sono anche alcuni profughi ucraini, fuggiti dalla guerra d’invasione nel loro Paese e serviti a tavola dal “nemico” russo, Dimitri.
Il nome Equo Food, richiama un’idea di giustizia sociale abbinata anche al cibo, attorno al quale invece si consumano enormi sprechi mentre quasi un miliardo di persone, e non solo nel Sud del mondo, soffrono la fame. Al netto della retorica, Equo food funziona così: tutte le persone in stato di necessità possono recarsi in via Amari, nel quartiere Petronilla e mangiare nel locale gestito da volontari. Il costo è simbolico, 1 euro a pasto. Il servizio funziona dalle 14 alle 16 ed è organizzato in modo da distribuire oltre 150 pasti al giorno.

A parte i volontari impegnati in prima linea nel progetto Equo Food, tutti possono dare il loro contributo all’iniziativa. Donando eccedenze di cibo che andrebbero sprecate o anche intervenendo direttamente con qualche aiuto finanziario.el locale Equo Food, che nasce anche grazie al lavoro della Croce Rossa ed a un contributo della Regione Sicilia, non potevano non arrivare i profughi ucraini, oltre ad alcune delle 700 famiglie indigenti di Caltanissetta. Ed a cucinare i piatti ai profughi ucraini c’è Dimitri Ruvolo, anche lui profugo, arrivato in Italia quando aveva 6 anni. E Dimitri è russo, ben contento questa volta di stare dalla parte degli ucraini.

253169208 829667181060527 2083571374136390140 n
Dimitri Ruvolo

Le immagini sono tratte dalla pagina Facebook di Equo Food

Leggi anche:

Vuoi conoscere una selezione delle nostre notizie?