L’unico segnale in controtendenza è arrivato agli inizi del 2026 dall’Agcom che ha multato Tim di 20.658 euro proprio a proposito degli elenchi telefonici-fantasma. Secondo AGCOM, TIM ha violato le regole perché forniva ai clienti informazioni incomplete o poco chiare su vari aspetti del servizio degli elenchi telefonici:
- quando venivano consegnati
- come avveniva la consegna
- come funzionavano gli addebiti in bolletta
- come disattivare il servizio o interrompere i costi
In pratica: si paga ma senza capire bene che cosa e quando si riceve.
Tra l’altro al danno per il consumatore si somma la beffa. Gli elenchi delle Pagine Bianche (quelli che contengono i telefoni delle utenze private) e della Pagine Gialle (quelli con le utenze commerciali) sono da anni online, a disposizione di chi li vuole consultare. Gratuitamente.
Intanto Codacons e altre associazioni consumatori offrono assistenza per chiedere il rimborso degli importi indebitamente pagati negli anni per un servizio mai ricevuto.
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