Questo sito contribuisce all'audience di

La diffidenza verso gli altri dilaga: quasi l’80 per cento degli italiani non si fida. Perché?

La percentuale di persone diffidenti nei confronti del prossimo aumenta all’80,2 per cento nel caso delle donne. Hanno meno fiducia negli altri i cittadini meridionali, più colpiti dalle angosce della Grande Crisi.

Condivisioni

DIFFIDENZA VERSO GLI ALTRI –

Gli italiani sono sempre più convinti che il prossimo non merita la nostra fiducia, anzi se non è un nemico comunque è una persona da prendere con le pinze o da tenere a distanza. Diffidiamo degli altri.

LEGGI ANCHE: Il potere della gentilezza, allunga i matrimoni e la vita di coppia

CAUSE DIFFIDENZA VERSO GLI ALTRI –

Quasi l’80 per cento degli italiani, secondo un’indagine dell’Istat, riconoscono di stare molto attenti nei confronti degli altri, e solo il 19,9 per cento ritiene gli altri degni di fiducia. Questa percentuale di sfiducia sale nel caso delle donne, predisposte negativamente nei confronti dell’altro nell’80,2 per cento dei casi.

MOTIVI SFIDUCIA NEI CONFRONTI DEGLI ALTRI –

Perché tanta sfiducia? Innanzitutto non riusciamo a calcolare, a percepire, quanti danni derivano da un atteggiamento di chiusura nei confronti del prossimo. Perdiamo contatti, relazioni, possibilità di intensificare amicizie e amori. Ci isoliamo, e rischiamo di scivolare nella solitudine. È il vero spreco della sfiducia, o anche se volete la trappola nella quale ci spinge. Inoltre la paura, che in questo momento storico abbina aspetti finanziari (l’incertezza per il futuro e per il lavoro) alla guerra esplosa con l’Isis, ci allontana dal prossimo, aumenta la nostra diffidenza. Non a caso l’indice della fiducia è più alto nelle regioni settentrionali, che stanno reagendo meglio alla Grande Crisi (22,9 per cento) rispetto a quelle meridionali dove non si vede ancora un filo di luce all’uscita del tunnel  (qui solo il 15,8 per cento della popolazione ritiene gli altri degni di fiducia). Che dire? Sono numeri dell’Italia inchiodata alle sue paure, a una sorta di serrare le fila ignorando gli altri. Il contrario di quello che serve al Paese per ritrovare la sua energia vitale.

PER APPROFONDIRE: Come recuperare il dialogo, l’importanza di riappropriarsi del piacere della conversazione