La banana è un frutto molto ricco di proprietà e inoltre si trova facilmente durante tutto l’anno. Ma quando conviene mangiarla? In quale momento della giornata? E innanzitutto con quale livello di maturazione?
Iniziamo dal momento della giornata. La banana a colazione può essere una buona idea per diversi motivi: fornisce energia rapidamente in quanto contiene carboidrati naturali (amidi e zuccheri) che aiutano a rifornire l’organismo dopo il digiuno notturno; apporta fibre e così contribuisce al senso di sazietà e al buon funzionamento intestinale; è ricca di potassio, un minerale importante per la funzione muscolare e nervosa; è pratica e facilmente digeribile, in quanto non richiede preparazione ed è ben tollerata dalla maggior parte delle persone. Si associa bene con yogurt, fiocchi d’avena e Kefir.
Il secondo momento ideale è quello dello spuntino pomeridiano: in media fornisce circa 90-120 kcal, insieme a fibre e acqua, e quindi apporta energia in un momento della giornata nel quale possiamo avvertire una certa stanchezza. Per lo stesso motivo (aumenta la dose di energia a disposizione) bisogna ricordare che la banana contiene sia zuccheri naturali sia una quota di amidi che rallentano l’assorbimento. Anche il pomeriggio, la banana è facilmente digeribile.
Gli esperti consigliano anche di mangiare la banana prima e dopo l’attività sportiva. Prima fornisce carboidrati facilmente utilizzabili come carburante per i muscoli, è facile da digerire e non tende a dare una sensazione di pesantezza, il suo contenuto di potassio contribuisce alla normale funzione muscolare (anche se da solo non previene i crampi, come spesso si sente dire). Per allenamenti di durata breve o moderata, una banana consumata circa 30-60 minuti prima può essere uno spuntino semplice e pratico.
Dopo l’attività sportiva, aiuta a ricostituire le riserve di glicogeno (la forma in cui il corpo immagazzina i carboidrati nei muscoli e nel fegato), fornisce liquidi e minerali, tra cui il potassio, può essere un modo rapido per introdurre carboidrati mentre si prepara un pasto più completo.
Evitate, invece, di mangiare una banana alla fine della cena, e a un orario troppo vicino al momento di andare a letto. Specie se avete una digestione lenta o gonfiore, una banana molto matura potrebbe risultare meno tollerata rispetto ad altri spuntini serali.
E veniamo al livello di maturazione. Per sfruttare al massimo i Vorteile e le proprietà della banana il consiglio è di mangiarla quando è ben matura e con la buccia puntinata (prima che poi diventi troppo matura e perda consistenza). Secondo alcuni studi le parti nere sul rivestimento esterno della banana potrebbero avere la capacità di combattere le cellule del DNA danneggiate. La buccia, quando è scura, produce una sostanza chiamata TNF, ovvero Tumornekrosefaktor che ha proprio la caratteristica di rimediare alle cellule danneggiate.
Una banana acerba, a sua volta, è meno digeribile per alcune persone: contiene più amido resistente, che viene digerito più lentamente e può causare gonfiore, gas o senso di pesantezza in soggetti sensibili. Inoltre ha un sapore meno gradevole: è meno dolce e più astringente.
Lesen Sie auch:
- Reife Bananen: Rezepte zur Vermeidung von Lebensmittelverschwendung
- Bananen: So kann man sie lange haltbar machen
- Mit Pestiziden belastete Bananen: Prozentsatz verdreifacht
Möchten Sie eine Auswahl unserer Nachrichten sehen?
- Abonnieren Sie unseren Newsletter klicken Sie hier;
- Wir sind auch dabei Google NewsAktivieren Sie den Stern, um uns zu Ihren bevorzugten Quellen hinzuzufügen;
- Folgen Sie uns auf Facebook, Instagram e Pinterest.

