Perché è giusto aumentare il prezzo delle sigarette

I morti per tumore al polmone da fumo, con un aumento di 5 euro, diminuirebbero del 37 per cento

aumentare prezzo delle sigarette
Fumare è una libera scelta, e quindi non bisogna criminalizzarla. Ma i danni del fumo sono a carico di tutta la comunità in due modi evidenti: i morti per malattie legate alle sigarette (e questo è un problema che riguarda anche i fumatori passivi), i costi per lo Stato per le terapie a carico del Servizio Sanitario nazionale conseguenti alle patologie suscitate dal fumo.
Quindi, se c’è un aumento giustificato e motivato è quello delle sigarette, che comporta molti vantaggi, a partire proprio dalla salute dei cittadini. L’Osservatorio dei conti pubblici ha fatto qualche calcolo e i risultati sono davvero sorprendenti: un aumento di 5 euro a pacchetto porterebbe a una diminuzione dei morti per tumore causato dal fumo (oggi in Italia sono 35 mila all’anno) del 37 per cento. Non solo. A fronte di una diminuzione dei costi, a carico della spesa pubblica per malattie causate dal fumo, per le cure, oggi quantificati in circa 3,5 miliardi, ci sarebbero una diminuzione di questa cifra e, contemporaneamente, 800 milioni di nuovi ricavi all’anno.
D’altra parte a chiedere un aumento secco e determinato di 5 euro a pacchetto ci sono istituzioni di grande livello dell’universo della medicina: dall’Istituto Mario Negri alla Fondaziopne Umberto Veronesi, dall’Associazione italiana di oncologia all’Airc. E anche secondo la World Health Oraganization, l’aumento delle sigarette è una delle misure più efficaci contro il tabagismo. Ma finora la lobby del fumo ha sempre vinto: l’ultimo aumento delle sigarette risale al 2025 per appena 20-30 centesimi a pacchetto.
La ricerca scientifica converge su un punto: un aumento del prezzo significativo, indurrebbe molte persone a Quit Smoking. Al contrario, prezzi ancora bassi di fatto rappresentano un incentivo al fumo. E qui c’è un’altra contraddizione. Ormai fumare è vietato quasi dappertutto, spesso anche in zone all’aperto, e sempre più spesso non è consentito neanche nelle case. Di fronte a tanto rigore, forse anche discutibile rispetto alle libertà individuali, perché non si adotta una misura che servirebbe a diminuire i morti e le spese per le cure, e ad aumentare le entrate dello Stato?

Lesen Sie auch:

Möchten Sie eine Auswahl unserer Nachrichten sehen?