Perché i bambini olandesi sono i più felici del mondo

Nei primi anni dell'infanzia, molto tempo libero e poca pressione sugli studi. Più avanti, autonomia e buoni servizi sociali

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Ci sono statistiche che, nonostante l’autorevolezza della fonte, non vanno prese alla lettera, quanto interpretate come una tendenza importante, e verificata sul campo. Questo è il caso dell’annuale Unicef-Bericht sulla felicità dei bambini nei vari paesi del mondo.
A parte il termine “felicità”, che va inteso come la somma di una serie di fattori che migliorano sicuramente la qualità della vita, anche sul piano emotivo, la ricerca stabilisce che in cima alla classifica mondiale ci sono i piccoli olandesi. Ma, classifica a parte, quelle che contano sono le varie motivazioni alla base del primato, utili anche per individuare gli interventi pubblici e privati a favore dell’infanzia.

Hier sind die wichtigsten:

  • Meno pressione scolastica nei primi anni. Nei Paesi Bassi i bambini iniziano a ricevere voti relativamente tardi e, in generale, l’enfasi è posta sull’apprendimento piuttosto che sulla competizione. Questo può ridurre lo stress.
  • Molto tempo libero per giocare. Il gioco all’aperto, lo sport e il tempo con gli amici sono considerati fondamentali per lo sviluppo, non attività “secondarie”.
  • Equilibrio tra lavoro e famiglia. Molti genitori lavorano part-time o hanno orari flessibili. Di conseguenza, i bambini trascorrono spesso più tempo con la famiglia rispetto a quanto accade in altri Paesi.
  • Autonomia fin da piccoli. È comune che i bambini vadano a scuola in bicicletta o si spostino da soli quando l’età lo permette. Questo favorisce fiducia in sé stessi e senso di responsabilità.
  • Offener Dialog. Nelle famiglie olandesi è frequente incoraggiare i bambini a esprimere opinioni ed emozioni. Il loro punto di vista tende a essere preso sul serio.
  • Buoni servizi sociali. L’accesso all’assistenza sanitaria, all’istruzione e al sostegno per le famiglie contribuisce a ridurre molte fonti di stress.
  • Cultura del “normale”. Esiste un’espressione olandese, Doe maar gewoon (“comportati normalmente”), che riflette una cultura poco orientata all’ostentazione e alla competizione estrema. Questo può tradursi in aspettative meno pressanti per i bambini.

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