Come far durare più a lungo la cartuccia della stampante

Agitatela delicatamente quando sembra scarica, e usate le modalità "bozza" e "scale di grigi" che riducono l'inchiostro. Quanto deve durare una cartuccia se non la sprecate.

Pexels Mikhail Nilov 8297818 skaliert

La stampante costa, e talvolta sprechiamo soldi innanzitutto per un motivo: il frequente ricambio della cartuccia. I tempi si possono allungare, e non di poco, se si adottano alcune accortezze. A partire da quella preliminare: agitare delicatamente la cartuccia, specie se è toner laser, fino a quando vi consente ancora di stampare ancora con una buona qualità d’immagine ( e ciò può valere anche per qualche centinaia di pagine). Soltanto quando la qualità di stampa sarà davvero scarsa, con strisce bianche e colori sbiaditi, anche dopo aver agitato la cartuccia, potete considerare il toner  esaurito e procedere alla sostituzione della cartuccia. 

Poi le altre accortezze, con le quali potete allungare la durata di una cartuccia anche del 40-50 per cento. 

Che fare per allungare la vita della cartuccia

Per il resto, per far durare più a lungo la cartuccia della stampante, adottate queste semplici accortezze pratiche, che valgono tra il 20 e il 50 per cento di risparmio sul costo della cartuccia:

  • Usate la modalità bozza (draft), in particolare  quando stampate documenti non definitivi. Anche la modalità “scala di grigi”, che utilizza soltanto tonalità di grigio (dal bianco al nero), invece dei colori, allunga la vita della cartuccia. 
  • Stampate direttamente  in bianco e nero quando il colore non è necessario.
  • Riducete la copertura d’inchiostro, ad esempio evitando immagini grandi, sfondi colorati o caratteri molto pesanti.
  • Scegliete font efficienti come Arial, Calibri o, per il massimo risparmio, font progettati appositamente come Ecofont.
  • Stampate solo le pagine necessarie usando l’anteprima di stampa per evitare errori, pagine superflue, e sprechi anche di Brief
  • Per le stampanti a getto d’inchiostro, stampate regolarmente (ad esempio una pagina ogni settimana o due), anche quando non ne avete bisogno, per prevenire l’essiccazione dell’inchiostro e l’ostruzione delle testine.
  • Spegnete la stampante correttamente tramite il pulsante di accensione, così può parcheggiare le testine nel modo corretto.
  • Conservate le cartucce di ricambio nella confezione originale, in un luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce diretta del sole: in questo modo dureranno più a lungo. 
  • Sei vorsichtig a dove posizionate la stampante: l’aria secca, il sole diretto e la polvere possono asciugare le testine e rendere così più breve la vita della cartuccia. 

In generale la stampante laser monocromatica, è più economica da mantenere, in quanto non ci sono cartucce colore da sostituire, e il toner non si secca durante i periodi di inutilizzo.

L’impatto dei cicli di pulizia

A volte, pur usando poco la stampante, la cartuccia si esaurisce rapidamente perché questi apparecchi usano l’inchiostro anche per attività invisibili, come i cicli di pulizia. A loro volta, questi cicli sono indispensabili in quanto servono a pulire le testine che altrimenti resterebbero ostruite, ma vanno previsti solo quando servono. E per ridurli: 

  • Lasciate la stampante accesa se la usate frequentemente. Alcuni modelli eseguono una pulizia più intensa all’accensione dopo lunghi periodi di spegnimento.
  • Spegnete sempre dal pulsante di alimentazione, non staccando la corrente. In questo modo le testine vengono parcheggiate correttamente e si asciugano meno.
  • Stampate una piccola pagina di prova ogni settimana o due se usi raramente la stampante. Questo spesso consuma meno inchiostro rispetto a una successiva pulizia profonda.
  • Evitate di rimuovere e reinserire spesso le cartucce, poiché alcuni modelli avviano automaticamente una procedura di manutenzione.
  • Controllate il software della stampante: alcuni produttori permettono di limitare le pulizie automatiche o di scegliere tra pulizia normale e approfondita.
  • Mantenete la stampante in un ambiente adeguato, evitando temperature elevate e aria molto secca, che accelerano l’essiccazione dell’inchiostro.
  • Se stampate poco, bewerten Sie ein Laserdrucker: il toner non si secca e non richiede cicli di pulizia delle testine.

Quanto deve durare una cartuccia

I produttori indicano la resa in Seitenzahl, generalmente secondo uno standard internazionale che assume una copertura della pagina del 5% (circa una lettera o un documento di testo non troppo denso). Ovviamente la durata della cartuccia dipende innanzitutto dal modello.

Cartucce inkjet (getto d’inchiostro)

  • Cartucce standard: circa 100–300 pagine.
  • Cartucce ad alta capacità (XL): circa 300–1.000 pagine.

Toner laser

  • Toner standard: circa 1.000–3.000 pagine.
  • Toner ad alta capacità: 3.000–10.000 pagine, a seconda del modello.

La resa reale può essere inferiore a queste medie se stampate foto o immagini con molta copertura o anche documenti con molti grafici, se eseguite molti cicli di pulizia, se stampate poche pagine alla volta, con frequenti alternanze di accensioni e spegnimenti. 

Quanto costano le cartucce e quanto si può risparmiare

La forchetta dei costi di una cartuccia è molto ampia, sulla base del modello scelto e delle prestazioni previste: si va da 20 a 150 euro. Rispetto a questa scala, con le accortezze che abbiamo indicato il risparmio del consumo della cartuccia oscilla dal 20 al 50 per cento. Non è poco, e sono tanti soldi risparmiati o sprecati. 

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