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Come risparmiare sulla bolletta dell’energia elettrica

Spendere meno per i costi dell'energia è possibile: basta scegliere la tariffa elettrica giusta. Ecco tanti suggerimenti utili per evitare errori.

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Scegliendo attentamente la tariffa per l’energia elettrica più idonea alle proprie esigenze, si possono risparmiare fino a 160 euro all’anno. Non tutte le offerte però sono adatte ad ogni situazione e, attivando una tariffa sbagliata, si può facilmente cadere in una situazione di sovrapprezzo.

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COME SCEGLIERE LA TARIFFA ELETTRICA GIUSTA – Di seguito, vi proponiamo alcuni consigli utili per scegliere una tariffa energia elettrica adeguata e risparmiare sulla bolletta della luce.

1. Tipo di attivazione: cambio fornitore, subentro, voltura o nuova attivazione?

Non tutte le offerte luce sono disponibili per le diverse tipologie di contratto. La maggior parte sono attivabili solo nei casi di cambio fornitore, e non sono disponibili per chi deve attivare una fornitura per la prima volta. Stessa situazione nel caso di un subentro o voltura, e cioè quando si deve cambiare di intestatario o subentrare in un contratto già esistente.

Per questo motivo, se il vostro caso è quello di una nuova attivazione, un subentro o una voltura, assicuratevi che l’offerta che vi interessa sia disponibile per queste situazioni, ai fini di non perdere tempo analizzando una proposta che poi non potrete attivare.

2. Conoscere il proprio consumo annuo in kWh

Per scegliere una offerta luce adeguata, il parametro più importante è il consumo annuo in kWh. In effetti, alcune tariffe sono convenienti per le famiglie con alti consumi energetici, ma in sovrapprezzo per vive da solo o per chi consuma poca elettricità.

Troverete il vostro consumo annuo riportato in qualsiasi bolletta della luce. Altrimenti, è possibile calcolarlo utilizzando alcuni comparatori online di tariffe.

3. Attivare una tariffa bioraria nella situazione giusta

Sul mercato libero esistono delle tariffe biorarie della luce, ovvero che prevedono prezzi diversi in funzione delle differenti fasce orarie; quelle agevolate solitamente vanno dalle 19.00 alle 08.00 dei giorni feriali, e durante tutto il giorno il sabato, domenica e festivi.

Tuttavia, le tariffe biorarie consentono di risparmiare unicamente a chi passa la maggior parte della giornata fuori casa. Questo perché, per trovare convenienza con queste offerte, bisogna spostare almeno il 70 per cento dei consumi verso le fasce orarie agevolate. Altrimenti, conviene di più attivare una classica tariffa monoraria.

4. Le tariffe a prezzo bloccato: evitare i rincari

Un’altra tipologia di offerte luce sono le tariffe a prezzo bloccato, che fissano il prezzo della componente energia per 12 o 24 mesi, a seconda dell’offerta.

Per “componente energia” si intende l’importo a pagare per l’acquisto dell’energia; comprende le perdite sulle reti, i costi di trasmissione e distribuzione, ma non è l’unica voce di costo in bolletta.

In ogni caso, con le tariffe a prezzo bloccato si possono evitare i rincari in bolletta previsti dall’Autorità durante uno o due anni.

5. Confrontare le tariffe energia elettrica

Una volta stabiliti i consumi, le abitudini e i propri interessi, è possibile mettere a confronto le offerte energia elettrica per trovare quella più adatta alle proprie esigenze.

A questo fine, vi consigliamo l’utilizzo di comparatori online indipendenti, che includano tutti i parametri di cui abbiamo parlato in precedenza.

PER APPROFONDIRE: Come risparmiare sulla bolletta facendo attenzione allo standby

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