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Come riparare la plastica senza gettarla

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Chiunque ha in casa un computer, un monitor, una stampante, una tv, una radio o un impianto stereo. Molti produttori per realizzarne l’esterno di questi prodotti utilizzano proprio una plastica chiamata ABS frutto dell’unione tra una resina e un elastomero.

Questo materiale ha delle ottime caratteristiche di resistenza agli urti ed al tempo, ma può capitare che si incrini o si rompa invogliandoci a disfarcene. Magari il nostro elettrodomestico è perfettamente funzionante ma per questioni di estetica siamo portati a cambiarlo.

Eppure basta davvero poco per far tornare nuovo e perfettamente integro l’ABS, con un procedimento semplice e riproducibile con poche attenzioni da chiunque voglia risparmiare con il fai da te.

Non servono colle, né staffe, né viti, ma solamente un po’ di ABS che possiamo reperire facilmente da oggetti rotti ed inutilizzabili e dell’acetone in modica quantità. Lo stesso con cui si rimuovono smalti e vernici.

Sarà bene che innanzitutto indossiamo una mascherina protettiva contro i vapori dell’acetone. Proseguiremo con lo sminuzzare in pezzetti piccoli l’ABS che abbiamo trovato per riparare il nostro involucro in ABS da riparare. Riempiamo a questo punto un contenitore in vetro con un dito di acetone e immergiamo al suo interno questi frammenti di ABS. Chiudiamo il contenitore in vetro e attendiamo 30 minuti al massimo.

Dopodiché riapramo il contenitore: avremo ottenuto una poltiglia che mescoleremo bene con un filo in ferro e che potremo utilizzare a mò di stucco sulla plastica da riparare. Con l’evaporazione dell’acetone l’ABS si consoliderà fino a diventare tutt’uno con la superficie da riparare. Se utilizzeremo un ABS dello stesso colore di quello da riparare, il risultato sarà davvero sorprendente, soprattutto a livello estetico. Senza trascurare il fatto che avremo risparmiato all’ambiente un notevole impatto!

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