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«È l’altruismo che migliora il mondo, proviamoci» Peter Singer

La provocazione del filosofo: Pensateci, volete guardarvi indietro e dire ho solo consumato e lasciato tanta immondizia? Oppure preferite pensare di avere fatto qualcosa per rendere il mondo migliore?

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VALORE DELL’ALTRUISMO

Aumentano i libri che invocano l’opportunità e l’utilità del ritorno a un sano altruismo, dopo decenni di dominazione dell’Io e dell’iper-individualismo. Peter Singer è un filosofo morale australiano, autore di oltre 40 libri e considerato dalla rivista Time come uno dei cento personaggi più influenti nel mondo. Il suo ultimo libro, appena pubblicato in America, ha un titolo che si presenta come un programma: «Il meglio che puoi fare: come l’altruismo efficiente sta cambiando le idee sul vivere eticamente» (edito da Yale University Press).

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IMPORTANZA DELL’ALTRUISMO

La teoria di Singer è molto suggestiva, perché riassume bene l’importanza dell’altruismo, la sua funzione sia sugli individui sia sulla collettività. In un passaggio chiave del testo, dove l’autore si interroga su che cosa dovrebbe fare per convincere qualcuno ad  essere altruista, Singer è molto netto, e scrive: «Direi quello che ripeteva sempre il mio vecchio amico animalista Henry Spira: vuoi davvero guardati indietro e pensare “ho consumato un sacco di beni e lasciato un grosso mucchio di immondizia” oppure preferiresti pensare “ho fatto quello che ho potuto per rendere il mondo un posto migliore”?». Ecco, la scelta dell’altruismo è racchiusa in questa alternativa.

PICCOLI GESTI, GRANDI VANTAGGI: