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Strage di agnelli a Pasqua, è diminuita del 10 per cento. Ma si può fare di più contro questa falsa tradizione (video)

Spesso vengono macellati animali che pesano una decina di chilogrammi. La voce della Chiesa: «Un sacrificio crudele che non ha nulla a che vedere con il sacro». Le alternative a tavola, firmate anche da grandi chef.

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STRAGE AGNELLI A PASQUA

La strage sta diminuendo, e questa è una buona notizia. Lo scorso anno, infatti, per i rituali pranzi pasquali sono stati macellati «soltanto» mezzo milione di agnelli: il 10 per cento in meno rispetto al 2016. Consideriamo questa cifra un primo punto di partenza, e continuiamo nella nostra battaglia contro il sacrificio degli agnelli a Pasqua. Cercando innanzitutto di smontare il falso mito della tradizione.

Ci sono due tradizioni che, in teoria, portano alla strage degli agnelli durante i giorni della Pasqua, uno spreco enorme, anche per effetto dei maltrattamenti e dei modi talvolta barbari con i quali questi animali vengono uccisi. La prima tradizione è quella religiosa, con la Bibbia e il Vangelo che, per esempio, evocano spesso l’agnello. Ma da tempo la Chiesa ha chiarito, come ha scritto sul settimanale Famiglia Cristiana il direttore, che “questi crudeli sacrifici non hanno nulla a che fare con il sacro”. Punto. Piuttosto l’agnello di Dio, che viene invocato dal sacerdote al momento della comunione durante la messa, altro non è che il simbolo di un animale mite, indifeso, ma dotato di una forza interiore straordinaria, grazie alla quale riesce a sconfiggere il male. Quindi, da un punto di vista religioso dovremmo semmai accudire gli agnelli e non ucciderli e macellarli in massa nei giorni di Pasqua: 800mila l’anno, solo in questo periodo.

Quanto alla cucina, la preparazione di un piatto, anche se fa parte della tradizione, non può giustificare la strage, le esagerazioni, come sempre est modus in rebuse anche il modo orrendo in cui vengono fatti fuori questi animali. Semmai, ogni tanto, potremmo interrogarci sulle alternative, a tavola, all’agnello, anche solo per provarle. E perfino i grandi chef hanno elaborato una serie di ricette alternative.

 

strage-degli-agnelli-a-pasqua-puoi-firmare-per-fermarla (2)(Credits: Pagina Facebook Enpa – Ente Nazionale Protezione Animali)

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CAMPAGNA CONTRO L’UCCISIONE DEGLI AGNELLI A PASQUA

Non dimentichiamo inoltre che, nella maggior parte dei casi si tratta di agnellini con pochi giorni di vita dal peso di circa 10 chilogrammi come racconta, anche con materiale fotografico e con vari filmati, la campagna portata avanti lo scorso anno da Animal Equality, organizzazione internazionale per i Diritti animali che, dal 2006, lavora per prevenire e combattere la crudeltà nei confronti di tutti gli animali mediante investigazioni, salvataggi, progetti educativi e azioni legali.

(Credits: Animal Equality Italia)

MACELLAZIONE AGNELLI A PASQUA

Un video dalle immagini forti e impressionanti quello realizzato da Animal Equality: c’è il momento della “pesatura”, una pratica del tutto illegale in cui i poveri agnellini vengono legati e issati per essere pesati in gruppo. Una pratica molto dolorosa per questi animali che provoca loro strappi muscolari e dei legamenti e che li induce a scalciare nel tentativo di trovare una postura meno faticosa con il rischio di procurarsi lesioni ancora più gravi. Si passa poi alle terribili immagini degli agnelli radunati in stretti recinti delimitati da grate metalliche fino alla loro brutale uccisione.

Un massacro che può e deve essere fermato per vivere una Pasqua felice e non una “Pasqua di sangue”.

ALCUNE RICETTE PER FESTEGGIARE LA PASQUA IN MANIERA NUTRIENTE E SANA:

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